Da Turner ad oggi: l’atmosfera nei dipinti.

L’arte trova da sempre nella natura un suo referente. E’ sempre stato un modello. Da quando è in atto la metamorfosi dell’ambiente, causata dall’inquinamento, l’atteggiamento degli artisti si è trasformato.

A partire dalla Rivoluzione industriale, nell’Inghilterra della fine del Settecento, la minaccia della macchina verso la natura ha spinto a ricostruirla nella sua purezza con i Giardini all’inglese. Solo molto tempo più tardi, però, si è formata una vera e propria coscienza ecologica tra gli artisti.

Uno dei primi esempi in pittura, sempre in Inghilterra, risale al 1829 con i tramonti di Turner, dove il cielo è la prima testimonianza dei livelli di inquinamento e delle polveri nocive che fluttuano nell’aria.

Turner amava le locomotive a vapore e i comignoli delle fabbriche. Ed è proprio nel quadro Pioggia, vapore e velocità dove rappresenta una locomotiva che sfreccia nella campagna britannica, che l’artista ci racconta l’inquinamento.

Dopo Turner, troviamo i futuristi che osannano invece l’industrializzazione. Ma questi artisti non dipingevano per denunciare la situazione come succede invece oggi.

Il mondo dell’arte ha, da sempre, la funzione sociale di esprimere gli allarmi, i malesseri e le inquietudini del tempo, e anche oggi sa cogliere quella che è la questione di questo secolo: l’inquinamento dei mari e dei fiumi.

Ne è un esempio Nello Petrucci, un artista italiano che, con le sue opere, vuole promuovere la difesa di un ambiente troppo a lungo violato. La sua opera ‘Plastic River’ è un’allegoria dei nostri tempi: un pesce con in bocca sacchetti di plastica a simboleggiare quanto la presenza di questo materiale nelle acque marine stia distruggendo fauna e flora di questi ambienti.

L’ambiente marino è fortemente inquinato ed è uno dei più gravi. Gli effetti negativi dell’inquinamento si vedono anche sulla fauna. La maggior parte delle specie marine ingeriscono plastiche o microplastiche. Ogni anno un milione e mezzo di animali marini sono vittime della plastica scaricata nei mari. Ecco perchè la maggior parte degli artisti spinge ad una riflessione e ad una sensibilizzazione nei confronti di questo problema.