
Quali sono le proprietà del limone rosso? Scopriamo i benefici e gli usi di un super food made in Italy che ci invidiano in tutto il mondo.
Appartenente alla stessa famiglia di quello giallo, la Citrus, il limone rosso, il cui nome scientifico è Citrus limonimedica pigmentata, viene chiamato così proprio per il colore molto particolare della sua buccia. A prima vista, infatti, sembra un’arancia un po’ più rugosa. La sua pianta sempreverde è molto bella, con fiori profumatissimi che sbocciano in primavera. Come la sua gemella dai frutti giallissimi, anche questa per crescere necessita di tanto sole e di essere riparata dal freddo.
I limoni rossi, che cominciano a spuntare in autunno e sono verdi per poi diventare rossastri o arancioni con l’arrivo dell’inverno, hanno anche la polpa di questa tonalità. Ricco di antiossidanti, tra cui il licopene, e vitamina C, questo agrume vanta importanti proprietà e apporta numerosi benefici all’organismo. Rinforza il sistema immunitario, aiuta a combattere i radicali liberi, migliora la circolazione sanguigna e riduce l’infiammazione nel corpo. Inoltre, favorisce la digestione, contribuisce alla regolazione della pressione sanguigna e mantiene la pelle luminosa.

Limone rosso: dove si compra e come si usa
Il limone rosso, a differenza di quello giallo, va consumato entro due/tre giorni dalla raccolta. Quest’ultima, tra l’altro, è molto meno fruttuosa. Ed è proprio per questa sua facile deperibilità e per la scarsità del raccolto che difficilmente si trova in vendita nella grande distribuzione o dai fruttivendoli. Solitamente, a commercializzarli sono gli stessi produttori.
Dal gusto più aspro del limone tradizionale, in cucina si può utilizzare in tanti modi: dalle insalate ai dolci, passando per le bevande rinfrescanti. La scorza può essere usata per dare un gusto unico ad antipasti, primi piatti e dessert, mentre il succo si può impiegare per marinature che ammorbidiscono carne e pesce. Ovviamente, per ottenere i benefici di cui abbiamo parlato in precedenza, si può consumare anche al naturale, semplicemente masticando una fettina così com’è.









