Le uova senza uova frutto di sperimentazioni alimentari per creare cibi sostenibili

Si parla spesso di “cibi alternativi”, prodotti di laboratorio che offrono alimenti che siamo soliti mangiare, come la carne, ma ottenuti in modi più sostenibili. E’ il caso di aziende come Impossible Foods o la Memphis Meats, che utilizzano legumi e sostanze vegetali per creare carne rossa.

Hampton Creek

Quella che vedremo oggi è Hampton Creek, startup con sede a San Francisco fondata nel 2011 da Josh Tetrick. L’obiettivo è quello di usare delle proteine alternative per produrre delle “uova non uova”. La produzione delle uova, infatti, risulta altamente inquinante per il pianeta e dannosa per gli stessi animali. L’uso massiccio di antibiotici, ad esempio, ne indebolisce il sistema immunitario e c’è il rischio che tracce di tali medicinali finiscano nelle uova stesse. In più, i consumi di acqua in un allevamento avicolo sono enormi, così come le emissioni inquinanti immesse nell’aria. Infine, e questo è un aspetto fondamentale, le uova hanno un elevato contenuto di colesterolo che può rivelarsi pericoloso per l’uomo se assunto in modo incontrollato.


Per Hampton Creek, il progetto delle uova senza uova è stato, però, molto travagliato. Non a caso, solo nel 2017 il prodotto è stato effettivamente lanciato, a partire dalle tavole del Flore, ristorante di San Francisco che dal primo dicembre propone piatti contenenti Just Scramble.

E questo è il nome scelto per il nuovo prodotto, che si va ad aggiungere agli altri già in commercio, come Just Mayo, Just Dressing e Just Cookie Dough. Ma sul percorso verso le proteine alternative, Hampton Creek ha incontrato vari ostacoli, a partire dall’opposizione forte delle lobby delle uova.

L’American Egg Board, ad esempio, ha cercato in tutti i modi di ostacolare la crescita di Hampton Creek, considerando pericolosa la possibilità di acquistare alimenti col sapore delle uova ma di origine vegetale. Anche lo sviluppo stesso del prodotto non è stato facile ed ha richiesto molti anni di ricerche per trovare l’alimento vegetale adatto allo scopo.

La scelta

Alla fine, la scelta è ricaduta sul fagiolo verde indiano, detto anche fagiolo mungo. In combinazione con altri ingredienti, quali olio, sale, pepe e aglio, il particolare legume è risultato il migliore sostituto dell’uovo. Just Scramble, che sarà a breve in vendita nei supermercati, appare in forma liquida, simile alla maionese. Una volta riscaldato, però, cambia forma e si fa solido, diventando incredibilmente simile alle uova strapazzate.


Oggi la start-up sta lavorando a Just Meat, ovvero la propria interpretazione di carne sostenibile a base vegetale.