Bracciano, Castello Odescalchi
Bracciano, Castello Odescalchi (Ceri Breeze/Shutterstock.com)

Domenica 23 maggio in tutta Italia, Lazio compreso, sarà possibile scoprire le dimore storiche italiane. Castelli, rocche, giardini, ville e parchi, solitamente chiusi al pubblico, apriranno le loro porte a tutto il pubblico interessato.

Domenica 23 maggio, in tutto il Lazio, sarà possibile godere a pieno della bellezza. Torna, infatti, la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane che prevede aperture in tutta Italia. Castelli, rocche, giardini, ville e parchi che, solitamente, sono chiusi al pubblico apriranno le loro porte al pubblico.

Anche il Lazio, come le altre regioni italiane, è interessato da questo evento. A Roma, ad esempio, sarà visitabile l’Accademia d’Armi Musumeci Greco, una casa museo, nei pressi del Pantheon, ospitata al primo piano del palazzetto quattrocentesco che appartenne al vescovo Diego de Valdes.

A Bracciano, invece, sarà aperto il famoso Castello Odescalchi, un mix di storia e architettura, che rappresenta una delle più belle architetture rinascimentali d’Europa.

Fara Sabina, a soli 30 minuti da Roma, apre le porte di Palazzo Martini: un’antica dimora nobiliare del XV secolo, situata nel centro storico del borgo medievale.

Si tratta di un’iniziativa davvero molto importante, soprattutto dopo le lunghe chiusure causate dall’emergenza sanitaria. L’apertura di questi luoghi meravigliosi permette di scoprire e riscoprire gioielli che fanno parte nostro patrimonio culturale. Domenica 23 maggio sarà, quindi, una giornata all’insegna della bellezza e della cultura di quei complessi monumentali che costituiscono il più grande museo diffuso d’Italia.

Per informazioni sulle aperture nel Lazio: associazionedimorestoricheitaliane.it