
Secondo un nuovo studio i latticini fanno venire gli incubi. Com’è possibile? Si tratta di un nesso valido per tutti?
Rinunciare ai latticini, anche se oggi in commercio si trovano parecchi prodotti senza lattosio, non è così semplice. Specialmente quanti amano il latte, i formaggi e tutti gli altri prodotti caseari, fanno una fatica immensa per dire “no grazie” a una bella pizza con mozzarella vaccina, a una pasta al forno filante o a una scamorza al forno. Un nuovo studio, però, potrebbe dare una pinta in più. Sembra, infatti, che i latticini facciano venire gli incubi.
La ricerca, pubblicata su Frontiers in Psychology, è stata condotta su più di 1.000 studenti universitari, ai quali è stato chiesto di riferire le proprie abitudini alimentari, quanto bene dormissero e che connessione pensavano ci fosse tra le due cose. Un terzo dei partecipanti, composto soprattutto da donne, ha dichiarato di avere frequenti incubi notturni, con il 40% convinto del potere sia positivo che negativo del pasto serale sulla qualità del sonno. Solo il 5,5%, però, ha sostenuto che il cibo potesse influire anche su sogni e incubi.

Latticini e incubi: qual è la verità?
Gli studiosi, confrontando le intolleranze alimentari dei partecipanti e i report sulla qualità del sonno e gli incubi, hanno notato che soprattutto gli intolleranti al lattosio hanno manifestato sintomi gastrointestinali, incubi e cattivi riposi notturni. Questo significa che a essere interessati sono per lo più quanti hanno già problemi con latte & Co.: più gravi sono i sintomi dell’intolleranza, più intensi gli incubi.
In conclusione, tra latticini e incubi c’è una forte correlazione, ma non si può ancora parlare di causalità certa. Al momento, infatti, non si sa ancora come funzioni la relazione tra alimentazione e sonno. “Dobbiamo studiare più persone, di età diverse, con diverse esperienze di vita e abitudini alimentari per poter generalizzare quanto scoperto nel nostro studio“, ha dichiarato Tore Nielsen, coordinatore della ricerca.









