Street art

L’urban art in Sardegna in difesa della costa. A Sassari l’opera di Ericailcane

Grazie all’Assessorato alla Cultura, a Sassari, fa la sua comparsa Ericailcane, chiamato a dare il suo contributo sul dramma dello scempio ambientale sulle coste sarde.

A Piazza Sant’Antonio l’artista bellunese Ericailcane, pseudonimo di Leonardo, rappresenta la “Tartaruga dei candelieri“.

Un’enorme tartaruga campeggia su tutta la facciata del palazzo. Sul guscio porta con sè la vegetazione sarda ormai distrutta e delle candele che evocano la Discesa dei candelieri, la festa tradizionale di Sassari e che si svolge ad agosto.

Il murales richiama l’attenzione su un tema centrale per la città e l’intera isola: il disastro ambientale, mai contrastato, che ha colpito una delle coste più belle della Sardegna.

La tartaruga gigante diventa l’emblema della potenza della natura e il simbolo stesso della rivalsa della natura sull’uomo. Essa proviene dal mare e cammina minacciosa schiacciando le ciminiere delle fabbriche.

Gli animali sono il simbolo di Ericailcane, giganti e inquietanti, come quelli dei Bestiari medievali, quasi umanizzati e carichi di significato sociale ed ambientale. Diventano, infatti, un monito in grado di comunicare, come una fiaba crudele, il mondo di oggi.

L’artista si cala nel contesto del luogo presso cui dipinge e ne coglie le problematiche realizzando murales dal carattere impegnato e di denuncia dell’uomo e dei suoi soprusi sociali e ambientali.