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Si erge sul mare di Liverpool e vanta il record di più grande turbina eolica al mondo

Nel 2013 fu costruita l’allora turbina eolica più grande al mondo, presso il lago di Le Carnet, in Francia, con ben 78 metri di altezza (torre) e pale lunghe 73,5 metri, capace da sola di soddisfare il fabbisogno di ben 5mila famiglie. Oggi quel record è stato preso dalla soprendente pala eolica offshore eretta nel paro eolico di Burbo Bank, nel mare di Liverpool, in Inghilterra. un aerogeneratore di 195 metri, 3 volte la torre di Pisa, che genera da sola 8 megawatt.

Energia prodotta e unità

Questa pala è un megalodonte ingegneristico. Ma non è sola: in quello stesso parco britannico sono infatti 32 le unità presenti di questa turbina da record. Tutte hanno la stessa altezza e sono dotate di pale lunghe 80 metri per una sbalorditiva produzione di energia totale pari a 256 MW. La filosofia che sottostà alla costruzione della più grande turbina eolica del mondo è quella del ‘meglio pochi impianti produttivi che tanti mediocri.

Una delle suddette turbine

ideatori e dominio

Le turbine sono state ideate dalla MHI Vestas, compagnia giovanissima nata nel 2014 da una partnership tra Vestas e Mitsubishi. Per l’stallazione si è invece occupata l’azienda danese Dong Energy. La proprietà dell’impianto spetta ad una joint venture tra quest’ultima (alla quale viene riconosciuto il 50% della proprietà), Kirbi A/S, che è una società del Gruppo Lego (25%) e Pka (anch’essa 25%).

Nomi e comparazioni

Il nome tecnico di queste turbine è V164-8.0 MW. ogni singola pala è lunga quanto 7 pullman, per una superficie circolare ricoperta di 21.124 metri quadrati, praticamente quanto tre campi da calcio. Ognuna delle 32 strutture pesa 5900 tonnellate, quanto 10 Airbus A380.

Perché così grande?

Perché fare le turbine più grandi? Stando ad uno studio dell’Institute of Environmental Engineering dell’Università tecnologica ETH di Zurigo, maggiore è la grandezza di una turbina, maggiore è anche la sua ecosostenibilità, oltre all’efficienza. Va infatti osservato che, se è vero che una turbina gigante richiede un grande apporto di energia per essere costruita, è anche vero che in proporzione la maggiore energia prodotta ripaga in toto il più grande consumo iniziale.

C’è poi da dire che installare una turbina eolica piuttosto che due piccole permette un considerevole risparmio nella costruzione delle fondazioni per i piloni da erigere dal fondo del mare. Non tutti sanno, infatti, che la voce di costo più significativa nella costruzione degli aerogeneratori offshore è costituita proprio dall’approntamento delle fondazioni marine.
Si pensa che questi giganti riusciranno a soddisfare il fabbisogno di circa 230mila famiglie del Regno Unito.