Lago Bled, Slovenia (Shutterstock.com)

Al quinto posto si piazza quello che è considerato uno dei paesi più rispettosi dell’ambiente al mondo, che fa del turismo green la sua bandiera

Come da tradizione, anche quest’anno Lonely Planet, la bibbia dei viaggiatori di tutto il mondo, con il libro “Best in Travel”, ha svelato i 10 migliori paesi, città e regioni, che praticano il turismo sostenibile, da visitare il prossimo anno. Al quinto posto della classifica dei 10 paesi più sostenibili al mondo, si piazza la Slovenia.

Slovenia

La Slovenia è uno dei Paesi più rispettosi dell’ambiente al mondo. Le sue vaste foreste, i parchi protetti, le abbondanti risorse idriche e l’acqua potabile di ottima qualità vengono preservate con molta attenzione. Chi sceglie di fare un viaggio in Slovenia, può tranquillamente dormire in alberghi sostenibili, che praticano la filosofia zero waste e puntano tutto sulla natura. Secondo quanto riportato da “L’agenzia di viaggi Magazine”, se la meta scelta è il Lago di Bled, si può scegliere Vila Mila, che utilizza energia da fonti rinnovabili, acqua piovana per annaffiare i giardini e prevede un trasporto via terra ecologico.

Anche in città l’offerta green non manca: a Lubiana si può scegliere tra il B&B Hotels Ljubljana e l’Hostel Celica. Il primo è circondato dal verde degli alberi e ci si impegna per lo sviluppo sostenibile, incoraggiando il rispetto per l’ambiente e il collegamento con le comunità locali. Il secondo è la scelta più azzeccata per chi cerca l’avventura, in quanto l’edificio, che era una prigione militare, oggi è un ostello moderno, eco-sostenibile e con un forte tocco artistico, dove i turisti possono provare il brivido di dormire dietro le sbarre. I gestori sono molto attenti al risparmio energetico e alla raccolta differenziata, così come ad utilizzare alimenti a km zero e a offrire acqua potabile dal rubinetto.

Per un soggiorno vicino al mare invece, si può pernottare in una delle casette che si trovano nell’Istria slovena, su di una piccola collina coperta di vigneti che regala una vista indimenticabile sulla campagna e sul Mediterraneo. Finora, l’unica attrazione ad aver ricevuto la certificazione “Slovenia Green Attraction” è la cantina Klet Brda, il maggior produttore ed esportatore di vini sloveni. La cantina riunisce 400 famiglie di viticoltori che da oltre mezzo secolo scrivono insieme la storia del successo della produzione vinicola nella regione del Collio Sloveno – Goriška Brda.

La Slovenia si impegna anche a mantenere vive le proprie tradizioni, tant’è che ovunque si trovano oggetti unici fatti a mano. La vera chicca però, sono i prodotti alimentari locali, come il miele. Ma il cuore green di questo paese si incontra in bicicletta – percorrendo le vie di Lubiana oppure la pista ciclabile Radovna, a 13 chilometri a nord-ovest di Bled – oppure in kayak. Una delle attività che in Slovenia si sta guadagnando l’attenzione di locals e turisti è il “bear watching”: avvistare orsi è uno sport nazionale che mescola trekking, escursionismo e passione per gli animali. Si cammina nella natura, in particolare nella regione del Carso Verde oppure nelle foreste della Valle di Lož, a est di Postojna.

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