Spiaggia di Mauritius (Shutterstock.com)

Al terzo posto si piazza l’isola dell’Oceano Indiano che vede impegnati i suoi alberghi e resort in una serie di iniziative che mirano a mantenere integro il patrimonio naturalistico

Come da tradizione, anche quest’anno Lonely Planet, la bibbia dei viaggiatori di tutto il mondo, con il libro “Best in Travel”, ha svelato i 10 migliori paesi, città e regioni, che praticano il turismo sostenibile, da visitare il prossimo anno. Al terzo posto della classifica dei 10 paesi più sostenibili al mondo, si piazza Mauritius.

Mauritius

Mauritius, è un’isola dell’Oceano Indiano che si trova a circa 800 km a est del Madagascar. L’isola vulcanica, come ben sottolinea Green Planet News, è famosa per le bianche spiagge, gli hotel di lusso e il calore umano della sua popolazione multiculturale. Grazie al clima tropicale, è inoltre la meta perfetta per un viaggio in qualunque periodo dell’anno, oltre ad essere l’ideale per gli amanti degli sport acquatici, i golfisti, gli escursionisti o chi è in cerca di relax nelle Spa. Mauritius ha poi fatto del turismo sostenibile la sua bandiera, infatti gli hotel e i resort, da tempo si stanno adoperando con svariate iniziative, per mantenere integro il patrimonio dell’isola.

Constance Hotels & Resorts ad esempio, grazie alle politiche di risparmio energetico e idrico, riciclaggio, compostaggio e protezione della fauna e della flora, è stato il primo gruppo mauriziano a ricevere la prestigiosa certificazione “Green Globe”. Qui si raccoglie l’acqua piovana per irrigare le piante e sono state introdotte le bottiglie di vetro per ridurre l’uso della plastica. Inoltre, si coinvolgono spesso gli ospiti nella coltivazione di piante autoctone o nella protezione dei siti di nidificazione delle tartarughe. 

Shanti Maurice Resort & Spa invece, ha avviato una collaborazione con la ONG Reef Conservation e, oltre a essere Travelife Gold member, è 100% plastic free. Non mancano poi, pratiche di risparmio energetico, gestione dell’acqua e dei rifiuti.

Salt of Palmar, nuovo hotel del gruppo The Lux Collective, della collezione Salt è certificato Green Globe. Con una propria Salt Farm, coltiva verdure, frutta ed erbe aromatiche con pratiche idroponiche e di permacultura. Inoltre, pratica il compostaggio e non utilizza materiali sintetici monouso. Gli involucri utilizzati per i prodotti da bagno (bio e senza parabeni) sono in amido di mais biodegradabile, mentre tutti gli asciugamani e le lenzuola sono in puro cotone biologico.

Dal 1° novembre 2020, in tutti gli hotel Attitude è stata eliminata la plastica monouso. A luglio del 2020, fondamentale è stata anche l’introduzione del programma “Positive impact movement”, con l’obiettivo di proteggere l’ambiente, supportare l’economia e le comunità locali.

Sun Resorts Ltd invece, ha messo in atto un programma chiamato “Suncare”, che mira ad eliminare la plastica attraverso l’imbottigliamento in-house, ridurre lo spreco alimentare, riciclare l’80% dei rifiuti implementando un sistema di gestione dei rifiuti stessi, produce acqua calda attraverso l’energia solare in tutti i resort e promuovere la piantagione di vegetazione endemica.

The Residence Mauritius durante il lockdown ha sperimento e successivamente lanciato l’iniziativa “Earth Basket”. In sostanza è stato istituito un comitato verde, responsabile dello sviluppo di un orto sostenibile e di una fattoria, gestiti e curati attraverso una stretta collaborazione tra reparti, per coltivare prodotti autoctoni, in totale autonomia, a seconda delle esigenze della struttura. I rifiuti alimentari vengono utilizzati per concimare senza uso di pesticidi. Altri progetti in corso, sono il ripristino delle mangrovie e la pulizia delle coste al di fuori del Resort.

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