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In sostituzione all’acciaio arriva la fibra di carbonio, che potrebbe essere ancora più centralizzante in futuro

L’acciaio è uno dei materiali più usati, ma le recenti innovazioni stanno portando la fibra di carbonio, un materiale composito, sempre più in una posizione centrale. Sarà il futuro?

Vantaggi

La fibra di carbonio è un polimero composto da fili di atomi di carbonio lunghi e sottili legati insieme grazie a una formazione cristallina. La principale caratteristica del materiale è che, a fronte di una struttura estremamente sottile (una fibra è ancora più sottile di un capello umano) e quindi leggera, ha una forza e una resistenza quasi imbattibili. Rispetto all’acciaio, la fibra di carbonio è cinque volte più forte e due volte più rigida. Grazie al peso specifico ridotto, il materiale è estremamente versatile e riveste dunque ruoli sempre più decisivi in produzioni di vario tipo. Tutte queste proprietà positive avrebbero effetti benefici sulla produzione: riduzione dei materiali, snellimento dei lavori in cantiere, prefabbricazione. E seppur il materiale non sia green in senso stretto, impiegarlo porterebbe sicuramente a significativi miglioramenti.


E’ tutt’ora in corso una ricerca atta a trovare il metodo migliore per la lavorazione della fibra di carbonio. Esistono particolari macchine, molto grandi, che però risultano troppo ingombranti, oppure i bracci meccanici, ancora però non abbastanza flessibili. Una soluzione potrebbero essere i cable robot, i robot a cavo, che si muovono in 3 dimensioni, sono flessibili e dalle dimensioni non eccessive.