Roma, Villa Borghese. Casa-museo Pietro Canonica
Roma, Villa Borghese. Casa-museo Pietro Canonica (TK Kurikawa/Shutterstock.com)

Nel cuore di Villa Borghese, in mezzo al verde, un unicum nel panorama romano: la casa-museo Pietro Canonica. Un edificio che racconta la storia e la vita dello scultore piemontese. 

La casa-museo Pietro Canonica è una chicca da non perdere nel cuore di Villa Borghese, a pochi passi da Piazza di Siena. È ubicata nell’edificio chiamato la “fortezzuola”, così definito per via delle mura di cinta in stile medievale. Nel Seicento, invece, il suo nome era il “gallinaro”, luogo in cui si allevavano struzzi, anatre e pavoni per rifornire le battute di caccia della famiglia Borghese. 

È nel 1926 che il Comune di Roma donò allo scultore Pietro Canonica lo stabile in cui abitò fino alla sua morte. Il Canonica risistemò tutto il complesso che nel 1919 aveva subito un incendio decretandone il successivo stato di abbandono. 

Una volta risistemata la casa, procedette alla sistemazione delle stalle che divennero la sede espositiva delle sue opere.

L’edificio è così strutturato: al piano terra e nei piani ribassati si trovano le opere del Canonica. Nell’ala più antica, invece, si trova l’appartamento in cui lo scultore ha vissuto e lavorato fino alla sua scomparsa. Ogni stanza è stata completamente restaurata e arredata dal Canonica in modo da rispecchiare il gusto dell’epoca, il suo ambiente sociale e la sua persona. 

È nel 1959, con la morte dello scultore, che una prima raccolta di opere formò il primo nucleo del museo. Nel 1988, un anno dopo la morte della seconda moglie Maria Assunta Riggio Canonica, anche l’appartamento sarà annesso al percorso museale. 

Inoltre, tra il 1986 e il 1999, per ragioni di sicurezza, sono state spostate nella casa-museo, circa ottanta opere provenienti per la maggior parte dalla Collezione Borghese. L’attuale area espositiva è situata all’esterno, nel giardino inferiore del Museo Canonica, e in un deposito chiuso, restaurato nel 2010. Si tratta di una galleria costituita da arcate metalliche, estremamente razionale, in cui le opere sono disposte lungo le pareti secondo un criterio funzionale.

La casa-museo Pietro Canonica costituisce un unicum nel panorama romano e regala ai visitatori un’immersione in un’epoca passata.