Vitamine
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Che le vitamine abbiano molta importanza è chiaro a tutti, ma per quale motivo sono così salutari? Scopriamolo imparando a conoscerne tipologie ed effetti

Le vitamine sono dei nutrienti fondamentali per l’essere umano, utili per regolare molte delle funzioni del nostro organismo, rinnovando e mantenendo in buone condizioni cellule e tessuti. Nonostante l’importanza di queste sostanze, l’essere umano non è in grado di produrle e nemmeno di costruirle partendo da composti più semplici (ad eccezione della vitamina D). Sarà quindi necessario assimilarle attraverso l’alimentazione. Gli alimenti di origine vegetale sono quelli che ci forniscono un maggior apporto di vitamine, sebbene alcune siano reperibili in cibi di origine animale.

Nonostante abbiano tutte la medesima importanza per la nostra salute, le vitamine hanno caratteristiche e proprietà diverse l’una dall’altra e si trovano in alimenti differenti. Il nostro corpo non necessita di una grande quantità di questi nutrienti; un apporto ridotto è sufficiente.

Due tipologie di vitamine

Le vitamine sono classificabili in due differenti gruppi:

  1. Vitamine idrosolubili: sono quelle che si sciolgono in acqua. Esse non possono essere accumulate nel nostro corpo, ma vanno assunte con regolarità attraverso il cibo. Sono le vitamine del gruppo B e la vitamina C.
  2. Vitamine liposolubili: sono quelle che si sciolgono nei grassi. Al contrario delle vitamine idrosolubili, queste sono accumulabili e dunque assorbite da pelle e fegato. Questo immagazzinamento non necessita di un apporto continuo tramite il cibo, perché il corpo le conserverà fino a quando non ne avremo bisogno. Esse sono le vitamine del gruppo A,D,E,K.

Eccessi e carenze di vitamine

L’importanza di assumere vitamine è qualcosa che deve essere ben chiara a tutti. Tuttavia è fondamentale comprendere che ciò non significa che assumerne dosi eccessive sia un bene, anzi non lo è affatto. Eccessi e carenze di vitamine possono, in entrambi i casi, portare a disturbi e patologie.

Assumere dosi eccessive di vitamine idrosolubili non è grave, perchè non essendo accumulabili, il corpo le rilascerà attraverso le urine. Diverso è il caso delle vitamine liposolubili, perché il loro eccessivo immagazzinamento potrebbe causare problemi (la tipologia dipende dalla vitamina mancante).

Assumere dosi troppo ridotte di vitamine porta inevitabilmente ad un deterioramento di organi e tessuti. Ciascuna vitamina però, porta con sé disturbi specifici, dovuti alla carenza.

Fortunatamente, la scienza alimentare ha fatto passi da gigante rispetto ai tempi passati, tanto che una persona che necessita di una maggior quantità vitaminica è facilmente curabile, senza il rischio di sviluppare gravi patologie. In passato non era lo stesso. La popolazione più povera ad esempio, che ogni giorno doveva fare i conti con una scarsa riserva di cibo, andava spesso incontro a disfunzioni. Queste spesso si presentavano su larga scala, sugli abitanti di un determinato territorio, abituati ad alcuni stili alimentari. È il caso dei contadini dell’Italia Settentrionale che, a cavallo tra i due secoli precedenti, svilupparono la pellagra, a causa della loro alimentazione a base di polenta, priva di vitamina B3. Questi problemi sono purtroppo ancora presenti nei paesi più poveri, dove le risorse alimentari ancora scarseggiano.