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10 punti per promuovere iniziative per aiutare le isole con la gestione dei rifiuti e la sostenibilità

Le isole sono gli ecosistemi più fragili. In questi luoghi la gestione dei rifiuti è molto più problematica, inoltre l’ampio turismo non aiuta certamente alla preservazione ambientale. Il tipico effetto ‘fisarmonica’ della popolazione delle piccole isole, poi, che talvolta si riduce ai minimi termini d’inverno per poi moltiplicarsi durante la bella stagione, da ulteriori difficoltà alla gestione dei rifiuti.

La compagnia Consapevole Comieco ha promosso il forum Stati Generali delle Isole Minori promuovendo dieci proposte di azione per la sostenibilità delle isole minori. Secondo dei dati raccolti l‘Isola di S. Antioco vanta una raccolta differenziata del 73%, seguita da La Maddalena (69%) e da Procida (66%). Buoni risultati, con ampi margini di crescita.

Dal confronto tra le istituzioni, gli operatori e gli enti coinvolti nella sostenibilità delle Isole Minori è uscito dunque il Manifesto delle Isole Minori, contenente 10 proposte per garantire uno sviluppo sostenibile capace di integrarsi con le esigenze ambientali, sociali ed economiche dei cittadini, degli operatori economici e dei turisti.

  1. Migliorare la raccolta differenziata: promuovendo il compostaggio domestico si possono risparmiare fino a 12 milioni di euro all’anno
  2. Migliorare la raccolta di rifiuti cellulosici: si possono raccogliere fino a 14mila tonnellate in più all’anno, con un beneficio economico di 2,4 milioni di euro
  3. Sviluppo di impiantistica di media taglia: impianti consoni vanno sviluppati nelle isole più popolose, così da ridurre i carichi da trasferire verso la terraferma.
  4. Superare la frammentazione nella gestione: delle rinnovate economie di scala possono ridurre i costi
  5. Ottimizzare i conferimenti verso la terraferma: la spedizione congiunta di materiali può ottimizzare i servizi e ridurre i costi
  6. Tassa di soggiorno: l’imposta può andare a finanziare anche il servizio di igiene urbana
  7. Raccolta porta a porta: laddove possibile il servizio di raccolta porta a porta va esteso, aumentando i posti di lavoro e riducendo i costi di smaltimento
  8. Sensibilizzare i turisti: richiamare i turisti alla corretta gestione dei rifiuti
  9. Sviluppare programmi di prevenzione dei rifiuti con priorità a frazioni: tra questi dunque gli scarti alimentari, i Raee, i rifiuti da costruzioni e demolizioni, gli imballaggi
  10. Condividere le informazioni: ricorrere a banche dati, a club ed a siti web per condividere e sviluppare idee sul riciclo dei rifiuti.