piedi donna calli duroni
(Shutterstock.com)

Ci sono rimedi naturali per combattere l’ipercheratosi? Vediamo quali sono quelli più efficaci e rispolveriamo i vecchi consigli della nonna.

Problema piuttosto comune, l’ipercheratosi è una condizione che comporta l’ispessimento dello strato più esterno della pelle. Questo è costituito da cheratina, ovvero una proteina piuttosto resistente che ha la capacità di proteggere l’epidermide più sottile da organismi patogeni (virus, batteri, funghi, protozoi), dal calore e dalle radiazioni UV. La problematica si può manifestare per cause diverse: malattie genetiche, infiammazioni croniche, effetto collaterale di farmaci, utilizzo di saponi aggressivi oppure come conseguenza di azioni quotidiane. Prima di dare uno sguardo ai rimedi naturali, è bene sottolineare che ogni cura deve essere fatta soltanto quando si conosce il fattore scatenante. Pertanto, è opportuno chiedere il parere del medico, l’unico che, dopo un’attenta anamnesi, può stabilire se si tratta di una malattia benigna o maligna.

L’ipercheratosi provoca parecchio disagio quando si manifesta in aree del corpo ben visibili, come il viso, il cuoio capelluto e il collo. Come se non bastasse, la pelle può provocare prurito, inducendo a grattarsi. Per questo motivo si potrebbero creare lesioni che lasciano brutte cicatrici. Per evitare complicazioni, è consigliato innanzitutto prevenire l’eccessiva secchezza dell’epidermide e favorire l’esfoliazione. Pertanto, preferite detergenti con pH adatto e, soprattutto, non aggressivi. Ricordate, inoltre, di evitare bagni troppo caldi.

donna crema gambe
(Shutterstock.com)

Ipercheratosi: rimedi naturali efficaci

Oltre alla corretta cura della pelle, tra i rimedi naturali più efficaci per combattere l’ipercheratosi ci sono le creme emollienti. Preferite quelle a base di acido lattico, acido salicilico e urea. Contro i calli e i duroni, invece, si può agire in modo più aggressivo, cercando di ridurre l’ispessimento. Se c’è un processo infiammatorio in corso, invece, potrebbero essere necessari farmaci cortisonici. In alcuni casi, inoltre, potrebbe essere necessario un trattamento combinato con laser e microdermoabrasione. Pertanto, è bene ribadire che la prima cosa da fare è chiedere il parere del medico curante.