Trexenta, Sardinia (Shutterstock.com)

Presentati progetti per rilanciare le zone interne tra Sarrabus, Gerrei, Trexenta e Campidano. I bandi di finanziamento sono del Gal SGT

Ospitalità, cibo, servizi, cultura e ambiente per Sarrabus, Gerrei, Trexenta e Campidano di Cagliari. Secondo quanto riporta l’Ansa, sono queste le quattro parole d’ordine per lanciare sul mercato del turismo sostenibile i comuni del Gal SGT (Gruppo di azione locale Sole, Grano, Terra). A mettersi in gioco per rilanciare location come Armungia, Ballao, Burcei, Escalaplano, Gesico, Goni, Guamaggiore, Guasila, Pimentel, San Basilio, San Nicolò Gerrei, San Vito, Selegas, Senorbì, Silius, Siurgus Donigala, Suelli, Villasalto e Villaputzu, sono giovani ventenni, con l’ambizione di diventare imprenditori turistici.

Le azioni chiave sono in tutto dieci bandi di finanziamento a regia Gal, dei quali i primi quattro pubblicati hanno finanziato interventi per un totale di un milione di euro – che sono diventati sei nuove start-up per la rete dell’ospitalità e del cibo – mentre per il settore pubblico sono state finanziate quattro aggregazioni di Comuni che miglioreranno lo spazio culturale e l’accoglienza ai viaggiatori. Per gli altri bandi sono arrivate 36 domande da parte di aziende agricole, imprese extra agricole e soggetti privati: sei legate alla rete dell’ospitalità, 11 a quella del cibo e 19 alla ricettività extralberghiera e rurale per la nascita e il potenziamento dei B&B.

Tre aggregazioni di soggetti pubblici e una manifestazione da parte di un singolo comune sono state presentate al Gal SGT per il bando rivolto al settore pubblico relativo alla promozione di cammini, sentieri e itinerari per la valorizzazione dei paesaggi e delle attività locali e per incentivare il turismo attivo. Tra i richiedenti, la più giovane è una ventiduenne di San Nicolò Gerrei, che ha partecipato al bando a valere sulla sottomisura 6.2 ospitalità, poi ci sono tre 23enni di San Basilio, Escalaplano e San Vito.