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Il vecchio continente già da tempo si sta adeguando alla nuova frontiera del turismo. Molteplici sono i luoghi da visitare puntando sulla sostenibilità

A seguito della pandemia da Covid, il turismo sostenibile ha cominciato a prendere sempre più piede anche in Europa. Nel vecchio continente sono tante le mete dove fare viaggi all’insegna del rispetto dell’ambiente e delle tradizioni locali, merito anche della Comunità Europea che sta puntando molto su questo tipo di turismo. Ecco quindi le 10 location più gettonate in Europa, dove viaggiare lentamente e godere delle bellezze del posto.

Werfenweng, Austria

L’Austria, con le sue montagne verdi, è forse quella che sposa appieno la definizione di turismo sostenibile, soprattutto il borgo di Werfenweng. Qui non mancano le attività da fare, fra sci d’inverno e sport sull’acqua del lago d’estate. I mezzi per muoversi sono più che sostenibili: si può scegliere fra le tipiche carrozze trainate dai cavalli oppure fra i vari mezzi elettrici disponibili.

Nin, Croazia

La città di Nin è una delle gemme della Croazia. Questa nazione, che ha visto un vero e proprio boom di turismi negli ultimi anni, punta molto sul turismo responsabile e Nin ne è l’esempio migliore. Spiagge bellissime, natura incontaminata e una ricca storia rendono questo posto una meta da visitare.

Durbuy, Belgio

La città di Durbuy, in Belgio, è indicata come meta esemplare per il turismo sostenibile in Europa. Questa si caratterizza per la sua città vecchia ricca di costruzioni storiche in pietra e per le tante escursioni da fare nell’attigua regione della Ardenne. A renderla famosa in tutto il mondo è la birra locale.

Delta dell’Ebro, Spagna

Chi vuole fare una vacanza pienamente sostenibile in Catalogna, può recarsi verso il delta del fiume Ebro, vicino Tarragona. Qui si trova un parco nazionale con natura selvaggia dove gli uccelli migratori si fanno vedere spesso, una meta da non perdere per chi è appassionato di birdwatching o vuole avvicinarsi a questa pratica.

Coimbra, Portogallo

Soggiornare nelle tradizionali case della zona che si visita è una delle prerogative del turismo sostenibile e a Coimbra, ridente cittadina al centro-nord del Portogallo, si può. Qui è infatti, possibile dormire nei solares, le abitazioni storiche del paese. Un ottimo metodo per conoscere la cultura locale e assaggiare i piatti tipici del luogo, come i dolci “Pastel de Santa Clara”.

Maramures, Romania

L’Europa dell’Est è diventata una meta turistica molto ambita e le località si sono già attrezzate per farsi trovare pronte ad un turismo ecosostenibile. È il caso del distretto di Maramures in Romania dove, fra le verdi colline dei monti Gutin dei Carpazi, si possono fare camminate, percorsi in bicicletta e scoprire la storica tradizione locale delle lavorazioni in legno.

Vysocina, Repubblica Ceca

Una delle zone di Praga meritevoli di visita è sicuramente Vysocina, nel sud del paese. Qui, non solo ci sono ben tre luoghi patrimoni dell’Unesco (fra cui il centro storico della splendida Telc), ma è anche possibile raggiungerla in poche ore dalla capitale.

Møn, Danimarca

La Scandinavia promuove già da qualche decennio i viaggi responsabili e la Danimarca è quella che meglio si presta. In particolare, l’isola di Møn, nel sudest della nazione, con le alte scogliere bianche di Dover, spiagge dalla sabbia fine e un villaggio da esplorare per approfondire la storia dei vichinghi.

Bantry, Irlanda

Turismo sostenibile vuol dire anche rispettare le tradizioni locali. Nel sud dell’Irlanda, vicino Cork, c’è la baia di Bantry, il cui promontorio è noto come “Sheep’s Head”, ovvero Capo della Pecora. Un lungo percorso, anche ciclabile, dove è possibile camminare a ridosso delle alte scogliere in dei prati verdi affollati spesso di pastori con le loro pecore.

Pellumbas, Albania

L’Albania è una delle nazioni meritevoli di essere scoperte, dove turismo sostenibile significa rivalutazione di aree abbandonate ed esplorazione di luoghi naturali sconosciuti ai più. Uno di questi è rappresentato dalle grotte di Pellumbas, a poca distanza dalla capitale Tirana. Di recente, organizzazioni locali hanno migliorato l’accessibilità a queste incredibili caverne, ricche di stalagmiti e di oggetti risalenti al Paleolitico.