ragazza legge un libro

Da alcuni anni il librogame sta tornando in libreria, dal classico libro fantasy da leggere e giocare al romanzo di formazione per giovani adulti, all’opera di letteratura sperimentale

Se cercate nelle vostre librerie può darsi che troviate, impolverato in qualche scaffale, uno dei libri game della collana Lupo Solitario. La serie di trenta libri game ideata da Joe Dever, pubblicata in Italia a partire dal 1985, è impressa nella mente di tutti i lettori che negli anni Novanta iniziavano il loro viaggio nella letteratura. Se per caso ritrovate uno di questi libri sappiate che avete in mano un piccolo tesoro, infatti la serie completa italiana, 28 volumi, su ebay arriva anche al vertiginoso prezzo di 655 euro.

Il librogame sulla precarietà di Carlo Mazza Galanti, un “romanzo a bivi” per giovani confusi

Uno dei nuovi romanzi che richiama alla mente la storica saga di Lupo Solitario, è  Cosa pensavi di fare? – Romanzo a bivi per umanisti sul lastrico (Il Saggiatore), presentato come un “librogame sulla precarietà e sulle grandi scelte del nostro tempo: quelle che abbiamo fatto, quelle che avremmo voluto fare, quelle che non faremo mai”.

Un’altra novità, questa volta molto più legata allo spirito fantasy della collana che ha inaugurato il genere in Italia, è “Cupe vampe (e altre biblioteche)” 

Cupe vampe (e altre biblioteche), di Luca Lorenzon e Marco Zamanni, è interessante non solo perché contiene quattro racconti interattivi espressamente dedicati o ambientati in biblioteca, ma anche perché dimostra (assieme agli altri dell’autore) la capacità di proporre una narrazione interattiva contemporaneamente appassionante e ricca sia dal punto di vista dell’intreccio sia dal punto di vista delle tematiche. Il primo racconto della raccolta, Cupe vampe, ha vinto l’edizione 2018 del Concorso dei Corti di Librogame’s Land (http://www.librogame.net).

Più di cent’anni fa, il 21 dicembre 1913, il quotidiano “New York World” pubblicò nella sezione domenicale “Fun” il primo cruciverba della storia.

Paolo Bacilieri, uno dei più apprezzati autori italiani di fumetti, ha celebrato il centenario del cruciverba a modo suo. Liberamente ispirata al bestseller L’orizzonte verticale di Stefano Bartezzaghi, la graphic novel Fun intreccia storia, aneddoti, curiosità legate al mondo dell’enigmistica a una vicenda ambientata nella Milano d’oggi che riporta in scena il personaggio di Zeno Porno.

Letteratura ergodica, il capolavoro e libro cult “Casa di Foglie” di Mark Z. Danielewski

Tra vecchie glorie e nuove ibridazioni tra librogame, graphic novel e letteratura “seria”, il primato va sicuramente al colossale romanzo di Mark Z. Danielewski. Casa di foglie, il suo romanzo d’esordio, pubblicato il 7 marzo 2000 negli Stati Uniti. La struttura del romanzo è alquanto inusuale e a dir poco sperimentale, a causa soprattutto dell’impaginazione, propria dello stile della letteratura ergodica, che obbliga a tratti a rigirare e/o ripiegare il testo; caratteristica saliente del romanzo, infatti, è la presenza di molteplici narratori, i cui racconti, sfruttando proprio il particolare formato dell’opera, si intrecciano e interagiscono tra loro in modo estremamente elaborato e disorientante.