(Shutterstock.com)

Il 2 ottobre l’Appia Day celebra il fascino e l’incanto dell’Appia Antica con numerosissimi eventi in programma. Un’occasione che vuole unire idealmente tante città e comunità locali.

Durante l’Appia Day si avrà modo di ammirare la Regina Viarum come non si è mai vista: da Roma a Brindisi monumenti statali e comunali aperti, visite guidate, trekking, camminate, ciclotour, musica, mostre, spettacoli, rievocazioni storiche, attività per bambini, laboratori didattici, incontri itineranti.

L’Appia Day è un’occasione per celebrare il fascino e l’incanto dell’Appia Antica unendo idealmente tante città e comunità locali.

Appia Day nasce nel 2016 da un’idea di Velolove, associazione promotrice del Progetto GRAB – Grande Raccordo Anulare delle Biciclette (finanziato dal MIT e in attesa di realizzazione) che prevede nel suo primo tratto la pedonalizzazione dell’Appia Antica.

Comitato promotore formato da associazioni nazionali e locali: Touring Club ItalianoLegambienteComitato Mura LatineArcheomitatoFiab RomaRoma Cammina e tante altre. Oltre al Parco Archeologico Appia Antica, collaborano all’evento il Parco Regionale dell’Appia Antica, la Sovrintendenza Capitolina, l’Assessorato mobilità Roma Capitale.

Le attività

Numerosissimi gli eventi in programma. Tra le tante attività in calendario, prevista l’ArcheoGrab, una passeggiata in bici o a piedi alla scoperta di una parte del tragitto del futuro GRAB – il Grande Raccordo Anulare della Bici di Roma, infrastruttura leggera e ad alta redditività ambientale, sociale, economica e culturale, che attraverserà centro e periferie della Capitale, senza aggiungere volumetrie e cemento a un territorio massivamente edificato.

Quello organizzato in occasione dell’Appia Day è un tour in sette tappe che toccherà i siti principali della manifestazione. Partendo da Arco di Druso, si pedalerà o camminerà percorrendo il suggestivo museo a cielo aperto dell’Appia Antica, si attraverserà quindi il Parco della Caffarella con le sue meraviglie naturali e archeologiche, costeggiando l’ininterrotta successione di archi degli antichi Acquedotti, per poi tornare sull’Appia Antica all’altezza della Villa dei Quintili e via verso Capo di Bove.  A ogni tappa, ciascun partecipante riceverà un bollino da apporre su un’apposita tessera.  

Per il programma: www.appiaday.it/calendario