Tivoli, Parco di Villa Gregoriana
Tivoli, Parco di Villa Gregoriana (Shutterstock.com)

Il 15 e il 16 maggio torna l’atteso appuntamento delle giornate FAI di primavera 2021. Tantissime le aperture straordinarie che permettono di scoprire o riscoprire gioielli del nostro patrimonio culturale.

Torna il tanto atteso appuntamento delle giornate FAI di primavera 2021. Il 15 e il 16 maggio p.v. sono previste oltre 600 aperture straordinarie che interessano circa 300 città. Un evento molto atteso dal pubblico che permette di scoprire i gioielli del nostro patrimonio culturale.

Saranno quindi aperte residenze storiche, ville e parchi, castelli, aree archeologiche e tantissimo altro ancora. Anche a Roma e in tutto il Lazio sarà possibile godere di numerose aperture.

Nella Capitale sarà possibile visitare l’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio, collocato nel quartiere Vittoria, lungo la sponda destra del Tevere, espressione dell’architettura razionalista. Inoltre sarà aperta anche Villa Blanc, espressione massima del pensiero di eclettismo di fine Ottocento. Ma non solo. Sarà possibile accedere anche a Palazzo Borromeo, Ponte Lupo, Villa Alberoni-Luiss, Villa Mirafiori e Villa Il Vascello al Gianicolo e il Grande Oriente d’Italia. Tutto questo solo a Roma!

Tantissime le apertura anche nel resto del territorio laziale. Il Parco di Villa Gregoriana, a Tivoli, un giardino all’inglese, voluto nell’Ottocento da Gregorio XVI, per incorniciare cascata dell’Aniene. Il sito archeologico di Acquae Tauri, a Civitavecchia e il Borgo di Castel Gandolfo, a meno di 30 km da Roma, che è inserito nei Borghi più belli d’Italia. In provincia di Latina, invece, precisamente a Bassiano, sarà possibile scoprire le Botteghe artigiane delle mura castellane che si trovano, per l’appunto, all’interno di torrioni di avvistamento delle mura medievali che proteggono un antico borgo sito nella Comunità montana dei monti Lepini.

Sono molti altri i siti aperti e per avere informazioni complete sulle aperture nel Lazio basta collegarsi al sito del FAI: www.fondoambiente.it.