compresse rimedi naturale
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Quali sono le proprietà della griffonia? Scopriamole tutte, insieme agli usi e ad eventuali controindicazioni da tenere bene a mente.

Appartenente alla famiglia delle Leguminosae, la griffonia, il cui nome scientifico è Griffonia simplicifolia, è un arbusto legnoso che può raggiungere i 3 metri di altezza. I suoi fiori sono di colore verdognolo, mentre i semi, quando raggiungono la maturazione, sono neri e simili a fagioli. E’ originaria delle regioni umide e tropicali dell’Africa centro-occidentale, ma il rimedio naturale estratto dalla pianta si trova in commercio in tutto il mondo. In patria si utilizza fin dalla notte dei tempi. La corteccia e la radice, ad esempio, vengono usate come stecca da masticare, mentre le foglie sono utili per guarire le ferite.

Dagli anni Ottanta in poi, la griffonia è stata oggetto di parecchie ricerche. I suoi semi contengono 5-idrossitriptofano (5-HTP), un precursore della serotonina, il cosiddetto ormone del benessere. Questo è importante per regolare il tono dell’umore, il sonno e anche l’appetito. Pertanto, l’assunzione di questo rimedio naturale è consigliato in caso di ansia, stress, insonnia e depressione, per controllare la fame nervosa e per aumentare in modo naturale le difese immunitarie.

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Griffonia: usi e controindicazioni

La griffonia si trova in commercio sotto forma di estratto secco o in capsule. Nel primo caso sono raccomandati tra i 300 e i 600 mg, mentre nel secondo due compresse al dì. In ogni modo, fate riferimento alle dosi indicate dall’erborista o dal farmacista di fiducia e assumete il rimedio lontano dai pasti.

Per quel che riguarda le controindicazioni, è sconsigliato l’uso in gravidanza, allattamento e quando si ha sensibilità alla caffeina, naturalmente contenuta nella pianta. Se si superano le dosi consigliate, gli effetti collaterali più comuni sono nausea, meteorismo e bruciore di stomaco.