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Poche semplici regole possono fare la differenza per seguire un’alimentazione sana, ce lo ricorda la Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare

Il 7 giugno è la Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La ricorrenza è stata istituita allo scopo di sensibilizzare tutti i soggetti coinvolti nel processo alimentare, dalla produzione primaria, al consumatore finale, fino alle amministrazioni.

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) ed OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) hanno sottolineato come ogni anno, sono circa 600 milioni gli individui che si ammalano a causa di contaminazioni alimentari e più di 400mila (di cui 125mila bambini sotto i cinque anni) muoiono.

Sono oltre 200 le malattie che si possono sviluppare ingerendo cibo e acqua contaminati. Purtroppo però, tali malattie sono difficili da individuare, perché causate da batteri, parassiti, virus e sostanze chimiche non visibili dall’occhio umano, in grado però di infliggere gravi danni agli alimenti, contaminandoli irreparabilmente, con un enorme rischio per la nostra salute. Per questo è estremamente importante rendere i sistemi alimentari più sicuri, in modo da poter prevenire ogni tipo di malattia.

le 5 regole per mangiare cibo sano
Le 5 regole per la sicurezza alimentare (bsdstudio/Shutterstock.com)

5 semplici regole

Per aiutare i consumatori a fare la loro parte, l’OMS ha stilato Cinque Punti Chiave, allo scopo di rendere gli alimenti che mangiamo più sicuri. Si tratta di azioni semplici, ma che hanno un enorme peso sulla nostra salute. Vediamo quali sono:

  • 1. Abituarsi alla pulizia, lavando bene le mani e gli strumenti da cucina, prima e dopo il contatto con gli alimenti, così da tenere lontani gli agenti patogeni.
  • 2. Separare i cibi crudi da quelli cotti, in modo da evitare contaminazioni crociate. Per farlo, utilizzare contenitori chiusi, che impediscano anche eventuali sgocciolamenti.
  • 3. Cuocere bene il cibo, specialmente se si tratta di carne e pesce, così da scongiurare la presenza di microorganismi.
  • 4. Mantenere gli alimenti alla giusta temperatura, facendo attenzione a non dimenticare per troppo tempo i cibi da congelare, a temperatura ambiente. In questo modo sarà possibile evitare la prolificazione di agenti patogeni.
  • 5. Utilizzare acqua e materie prime sicure, in questo modo i rischi diminuiranno notevolmente. Evitare anche la consumazione di cibi scaduti.

Sono gesti semplici, ma che possono davvero fare la differenza. Il Ministero della Salute ha riassunto questi importanti punti in un simpatico video.