Giornata mondiale della gastronomia sostenibile
(Khaleddesigner/Shutterstock.com)

Il 18 giugno é la Giornata Mondiale della Gastronomia Sostenibile, alcuni piccoli gesti possono celebrarla al meglio, vediamo quali

La Giornata Mondiale della Gastronomia Sostenibile è nata grazie all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 2016. Si tratta di un giorno necessario per sensibilizzare su quanto sia importante mangiare in maniera sana, consapevole e rispettosa.

Gastronomia sostenibile significa infatti consumare del cibo che possa essere prodotto e mangiato nel rispetto dell’ambiente (stando attenti alla provenienza, al trasporto e allo smaltimento), degli altri (sia di coloro che non hanno le nostre stesse possibilità, sia di chi ha lavorato per farci arrivare il cibo in tavola) e anche di noi stessi.

Mentre una parte del mondo ha risorse sufficienti da permettersi di sprecare cibo, un’altra metà soffre la fame, vivendo in condizioni di malnutrizione. Questo aspetto molto spesso viene dimenticato, tanto che molte persone, con leggerezza, buttano cibo ancora buono o ne comprano in eccesso per poi farlo marcire in dispensa. Senza contare chi, ogni giorno, magari con turni di lavoro sfiancanti, si adopera in lavori faticosi, come quelli agricoli o di magazzino, per produrre del cibo che poi sarà buttato o sprecato. Ecco perché è così importante questa giornata.

Poche e semplici regole per fare la differenza

Per permettere a tutti di adottare delle abitudini alimentari consapevoli, ecco alcune linee guida fondamentali da seguire:

  1. Acquistare preferibilmente prodotti locali (a km0) e di stagione, evitando così lunghi trasporti e l’utilizzo di strumenti dispendiosi per la conservazione del cibo, come celle frigorifere. Mai come in questo periodo di post covid, sostenere i produttori locali è importante.
  2. Evita di sprecare cibo e acqua. Buttare significa dover smaltire; per farlo si impiegano molte risorse che andranno a produrre ulteriore inquinamento, oltre a quello già presente.
  3. Compra soltanto ciò che serve. Meglio andare al supermercato con una lista già preparata di ciò che occorre ed evitando di eccedere con l’acquisto di prodotti facilmente deperibili. Un buon metodo potrebbe essere quello di pianificare precedentemente il menù della settimana, così da avere bene in mente ciò che serve e ciò che invece non è necessario.
  4. Prediligere l’acquisto di cibo prodotto senza l’uso di sostanze nocive per l’ambiente, in questo modo la natura vi ringrazierà, come anche la nostra salute.
  5. Sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della gastronomia sostenibile, dal passaparola ai social, sfruttare questi canali per sensibilizzare chi ci sta intorno è un ottimo gesto.

Possiamo sembrare una gocciolina nell’oceano, eppure possiamo fare tanto. Compiere queste piccole azioni significa avere a cuore il mondo, gli altri e sé stessi; comprenderlo ci permetterà di essere un esempio per chi ci circonda.