galega fiori pianta
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Quali sono le proprietà della galega? Scopriamole tutte, insieme agli usi e alle controindicazioni da tenere a mente.

Appartenente alla famiglia delle Fabaceae, la galega officinalis è chiamata anche capraggine, avanese, e ruta capraria. E’ una pianta erbacea perenne che cresce spontaneamente in ambienti umidi, come rive di fiumi, fossi e canali, e in prati incolti, fino ad un’altitudine di 1300 metri sul livello del mare. Come rimedio naturale vengono utilizzate le parti aeree, che si raccolgono durante il periodo della fioritura, ossia da maggio a luglio.

La galega vanta proprietà importanti: galattogena, ossia è in grado di aumentare la produzione di latte materno, e ipoglicemizzante. Un tempo utilizzata come rimedio vermifugo, diuretico, anticonvulsivante e lenitivo in caso di punture d’insetto, oggi è usato soprattutto per contrastare la glicemia alta e la montata lattea scarsa. La capraggine, quindi, è una delle erbe più utili nel post parto in caso di mancanza di latte.

galega estratto secco cucchiaio
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Galega: usi e controindicazioni

La galega su trova in commercio sotto forma di tisana, estratto fluido e tintura madre. Nel primo caso si consiglia di bere due o tre tazze al giorno. Se si preferisce l’estratto fluido un cucchiaino tre o quattro volte al giorno, volendo anche in combinazione con altre erbe. La dose della tintura, invece, è pari a 60 gocce sciolte in un bicchiere d’acqua per due volte al giorno dopo i pasti principali. In ogni modo, per quanto riguarda la posologia fate riferimento alle indicazioni dell’erborista o del farmacista di fiducia.

Sul versante delle controindicazioni, la galega risulta una pianta ben tollerata. In ogni modo, ne è sconsigliato l’uso a quanti hanno sensibilità o allergia ad una o più componenti della pianta. Si evidenziano alcune interazioni con i farmaci ipoglicemizzanti e l’insulina, pertanto è preferibile consultare il proprio medico curante prima dell’assunzione.