fuoco di sant'antonio
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Il fuoco di Sant’Antonio è una fastidiosa patologia cutanea di carattere virale. Vediamo quali sono i rimedi naturali più efficaci.

Il fuoco di Sant’Antonio, il cui nome scientifico è herpes zoster, è un disturbo che colpisce la pelle e le terminazioni nervose. Il sintomo principale è un forte dolore dell’esantema, che sembra avvolgere il corpo con un fuoco intenso. Si tratta di una patologia virale, che viene causata proprio dall’herpes zoster, ovvero il microorganismo che provoca la varicella. Questo, anche quando la malattia è passata, rimane all’interno del corpo. Quando ci sono forti indebolimenti del sistema immunitario, come nei casi di tumori o linfomi, il virus può tornare nuovamente in azione. Difficilmente il fuoco di Sant’Antonio è contagioso, visto che avviene per contatto diretto con il pus contenuto nelle vescicole che compaiono nei primissimi giorni della malattia.

I sintomi dell’herpes zoster compaiono su un solo lato del corpo, dettaglio che rende immediatamente riconoscibile la patologia. Inizialmente si avverte un formicolio nelle zone colpite, poi compaiono dei puntini rossi che, successivamente, lasciano spazio alle vesciche. Queste sono piene di pus, ma poco dopo si seccano lasciando spazio alle croste. Talvolta, possono comparire anche mal di testa, spossatezza, febbre, dolori addominali e brividi. La sintomatologia può durare da 10 giorni a 2/3 mesi, ma, in rari casi, si può avere anche una cronicizzazione del disturbo.

pelle fuoco di sant'antonio
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Fuoco di Sant’Antonio: rimedi naturali

Parlando di rimedi naturali per combattere il fuoco di Sant’Antonio, è bene sottolineare che le vesciche scompaiono da sole. Ci sono, però, dei vecchi consigli della nonna che possono alleviare molto il fastidio provocato dalla malattia. Oltre all’agopuntura, che deve essere praticata solo da professionisti qualificati, l’olio essenziale di niaouli può rivelarsi davvero prezioso. Generalmente utilizzato come antisettico, antispasmodico, vermifugo ed espettorante, riesce a contenere anche i sintomi dell’herpes zoster. Basta applicarne due gocce direttamente sulla zona interessata, massimo 6 volte al giorno, per avvertire un gran sollievo. In alternativa, potete creare una pomata fai da te con gel di aloe vera e peperoncino. Questo composto vi aiuterà a disinfettare la parte del corpo che duole e ad alleviare i fastidi.

Un altro valido aiuto è la tintura madre di echinacea: 30/40 gocce in mezzo bicchiere di acqua bevute lontano dai pasti fino a 3 volte al giorno. Avete del miele in casa? Perfetto, applicatelo puro nella zona interessata e ripetete l’operazione più volte al dì. Se, invece, avete un po’ di farina d’avena o amido di mais utilizzateli per fare un bel bagno nella vasca. Unica raccomandazione: restate in ammollo per almeno 20 minuti. Che dire, poi, della vecchia e cara melissa? E’ un potente antivirale e potete preparare un infuso da bere al bisogno oppure fate degli impacchi da applicare localmente. Infine potete creare una miscela di oli essenziali da applicare massimo 6 volte al giorno. Unite 10 gocce di olio vegetale di iperico, 2 di menta piperita, 2 di lavanda spica, 2 di ravintsara e 4 di naiuoli: il fuoco di Sant’Antonio vi farà meno paura.