Fucibo chips

In pochi hanno avuto il coraggio di lanciarsi nell’impresa. Con Fucibo invece, ora i cibi a base di insetti sono realtà

In molti l’avevano annunciato: gli insetti saranno il cibo del futuro; eppure dobbiamo ammettere che in pochi ci hanno creduto davvero. Pensare di addentare un grillo, una larva o una cavalletta risulta impensabile ai più. Fucibo però non si è scoraggiata e ha lanciato sul mercato la sua linea di alimenti a base di insetti, comodamente acquistabili online.

Si tratta di diverse tipologie di prodotti, dalle chips aromatizzate al formaggio e pizza, ai biscotti di mais, alla pasta; tutti conditi con farina di insetto. Nello specifico, si tratta di larve di Tenebrio Molitor (larva gialla della farina) essiccate in polvere, sostanza che però non sembra diversificare, né nel gusto né nell’aspetto, questi prodotti da quelli tradizionali.

Perché gli insetti?

Sul sito di Fucibo è ben spiegato il perché di questa scelta, attraverso 5 motivazioni principali.

1. Sono gustosi. Il sapore sembra somigliare a quello delle noccioline tostate o delle mandorle; adatti anche ad essere impiegati nella preparazione della farina, della pasta, della pizza, del pane e dei dolci.

2. Sono nutrienti. Gli insetti contengono molte sostanze necessarie al nostro organismo, come proteine di ottima qualità, ferro, fosforo, magnesio e zinco.

3. Sono versatili. Possono essere utilizzati in moltissime tipologie di diete, da quelle per sportivi, a quelle per perdere peso.

4. Sono sostenibili. Necessitano di poco spazio per crescere e di poca acqua, riproducendosi velocemente e con una scarsa produzione di gas serra.

5. Si integrano nell’economia circolare. Gli insetti entrano facilmente all’interno del processo, poiché trasformano gli scarti alimentari in proteine.

Solo il tempo ci dirà se le vendita di prodotti a base di insetti avrà successo. Se molti ancora sono scettici, è anche vero che le nuove tendenze sono dietro l’angolo e la nascita di mode inaspettate potrebbe portare allo sviluppo di un nuovo stile alimentare, fino ad oggi impensabile.