Cividale del Friuli (Shutterstock.com)

Un tour alla scoperta di questa misteriosa terra di confine incastonata tra mare e monti, ideale per una vacanza sostenibile

Al confine con Slovenia e Austria, il Friuli Venezia Giulia è incastonato tra alte montagne e il mare Adriatico. Il suo patrimonio culturale ricco e variegato, frutto di contaminazione tra diverse culture e popolazioni, seduce così come le infinite proposte all’insegna del relax, dello sport e del divertimento che rendono una vacanza indimenticabile. A lasciare il segno nella storia del Friuli Venezia Giulia, territorio situato in una naturale zona di passaggio, sono stati i Veneti, gli Euganei e i Gallo-Celti. La civiltà del bronzo portò nella regione la diffusione dei castellari, borghi fortificati arroccati sulle alture, nei quali gli abitanti del villaggio si dedicavano all’allevamento degli animali.

Il nome Friuli è di origine romana e deriva dalla città di Forum Iulii, oggi Cividale del Friuli: fondata da Giulio Cesare divenne, dopo la distruzione di Aquileia per mano degli Unni, il capoluogo della Regio X Venetia et Histria, una delle regioni in cui l’Italia era divisa. Il passaggio dell’Impero Romano è testimoniato anche dalla via Julia Augusta, un’importante strada che collegava Aquileia con il Norico, risistemata una prima volta all’epoca di Giulio Cesare.

Aquileia fu una fiorente città portuale romana, fondata come colonia e divenuta poi capitale della Regio X. Qui vi prosperava una comunità cristiana fortemente legata alla Chiesa patriarcale di Alessandria d’Egitto e la città, nel 318, richiamò anche Sant’Ambrogio. Importante realtà storica, il patriarcato di Aquileia, creato come principato ecclesiastico del Sacro Romano Impero, è stato una delle più grandi diocesi di tutto il periodo del medioevo europeo. LifeGate ha girato questa regione autonoma, individuando i 5 luoghi da non perdere – che scopriremo nei prossimi articoli – che possono essere raggiunti senza auto ma unicamente con i mezzi pubblici, per un turismo lento e sostenibile.