fichi
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Tra i frutti che si possono gustare ad agosto, come non citare i fichi. Dolci e succosi, sono perfetti per recuperare l’energia persa

Il fico è un frutto molto antico, originario di una regione dell’Asia Minore, detta Caria. Oggi le tipologie coltivate sono tantissime, distinguibili in specie unifere, che producono frutti una sola volta l’anno (Marchesano, Pazzo, Coppa) e specie bifere che ne producono invece due volte l’anno (Piombinese, Napoletano, Del Vescovo). In realtà il fico è un falso frutto; ciò che noi mangiamo altro non è che un’infruttescenza (chiamata siconio) all’interno della quale sono racchiusi i fiori.

Proprietà

I fichi sono un’ottima fonte di acqua e sali minerali, in particolare di magnesio, potassio e ferro, contengono inoltre vitamina A, B e C e polifenoli. Il loro contenuto calorico è pari a circa 50 calorie ogni 100 grammi.

Grazie alle sostanze in essi contenute, i fichi possono portare molteplici benefici al nostro organismo. Hanno infatti un’azione energetica, antiossidante e depurativa, oltre ad essere emollienti ed antinfiammatori, agendo in particolare sul cavo orale e sulla pelle. Sono inoltre ottimi per contrastare le malattie cardiovascolari.

Una delle parti più utilizzate di questo frutto è il lattice, impiegato sin dall’antichità per cagliare il latte e produrre formaggi artigianali. Grazie alle sue proprietà cheratolitiche, viene utilizzato per lenire le punture di insetto sulla pelle e le verruche. Per molto tempo il lattice di fico è stato utilizzato anche per favorire l’abbronzatura; questa pratica si è però dimostrata pericolosa a causa delle ustioni che ne derivavano.

Fichi freschi vs fichi secchi

I fichi non si consumano solo freschi, ma anche secchi. Le due tipologie di prodotto hanno proprietà e nutrienti diversi. La quantità di vitamina C contenuta in quelli secchi è quasi nulla, mentre la vitamina A risulta essere dimezzata. Inoltre, i fichi secchi hanno una quantità di carboidrati maggiore, per questo si consiglia un uso più contenuto rispetto a quelli freschi, specialmente per i soggetti affetti da diabete.