Europa e obiettivi agenda 2030
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Alimentazione, ambiente, lavoro e povertà sono le maggiori sfide che l’Europa si trova ad affrontare mentre rallenta il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030

L’Europa sta piano piano rallentando la sua corsa verso il raggiungimento di alcuni obiettivi dell’Agenda 2030 ed è la prima volta che accade dal 2015. Tutto ciò a causa dell’impatto della pandemia sull’aspettativa di vita, occupazione e povertà che i 27 paesi dell’Unione europea stanno registrando da quasi due anni. L’unica soluzione concreta possibile per rimediare è l’interruzione definitiva dello stato di emergenza sanitaria. Ciò permetterebbe ai Paesi membri dell’UE di continuare la loro corsa verso il raggiungimento dei 17 obiettivi entro il 2030.

Questa analisi proviene dall’”Europe sustainable development report 2021” pubblicato a dicembre dal Sustainable development solutions network (Sdsn) in collaborazione con l’Institute european environmental policy. Ogni anno il report permette di fare il punto della situazione sul progresso dei goal sostenibili. Vediamo ora la situazione dell’Europa sugli obiettivi di alimentazione, ambiente, lavoro e povertà.

Alimentazione e ambiente, lavoro e povertà

Il Goal 2 (sconfiggere la fame) è lo scoglio più grande che l’Europa si trova ad affrontare. Infatti, la dieta della popolazione risulta poco bilanciata, considerando anche il consumo eccessivo di carne e zuccheri. L’andamento negativo comprende anche il Goal 12 (Consumo e produzione responsabili), il Goal 13 (Lotta contro il cambiamento climatico), il Goal 14 (Vita sott’acqua) e il Goal 15 (Vita sulla terra). Per ciò che concerne il lavoro e la povertà il rapporto 2021 evidenzia che i target del Goal 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e del Goal 1 (Sconfiggere la povertà) hanno registrato un significativo peggioramento. La causa è l’aumento dei giovani che non studiano né lavorano (Neet) e della crescita del tasso di povertà.

Come accelerare il raggiungimento degli obiettivi

Ci sarebbe una soluzione per fermare il declino dell’Agenda 2030, secondo l’Europe sustainable development report 2021. Anche più di una. Infatti sono quattro le azioni che permettono di tornare in carreggiata e raggiungere gli obiettivi fissati entro il 2030:

  1. 1) pubblicare una dichiarazione congiunta da parte della Commissione europea, del Parlamento europeo e dal Consiglio europeo per riaffermare l’impegno dell’Ue per l’attuazione dell’Agenda 2030;
  2. 2) redigere una comunicazione della Commissione europea, individuando modalità, tempistiche e piani con cui l’Ue intende realizzare i Target dell’Agenda 2030;
  3. 3) coinvolgere la società civile, rinnovando il mandato della Piattaforma multi-stakeholder o instaurando un nuovo meccanismo di mobilitazione;
  4. 4) preparare una Eu voluntary national review della Commissione europea in vista dello SDGs Summit delle Nazioni unite, analizzando le priorità interne, le azioni internazionali e la diplomazia.