Saba, Caraibi (Shutterstock.com)

Quest’anno si punta ancora sulla sostenibilità ma anche su quei luoghi in via di ripresa da una crisi o una calamità

L’estate si avvicina ed è tempo di programmare le vacanze. A darci una mano nella scelta delle mete, ci ha pensato QNItinerari, che ne ha proposto dieci, tenendo presente l’orientamento dei viaggiatori verso la sostenibilità ambientale, prediligendo viaggi sempre più consapevoli. Dagli studi sul turismo sostenibile è emerso infatti, che la maggior parte dei viaggiatori è orientata verso scelte più green, ma oltre a prendere in considerazione mete che investono nella sostenibilità, si opta anche per quei luoghi in fase di ripresa, dopo una crisi o una calamità, in modo da aiutare il territorio. Pertanto, QNItinerari, tenendo conto di queste tendenze, ha scelto: Valencia in Spagna, il Marocco, Saba nei Caraibi, Belfast nell’Irlanda del Nord, la Grande barriera corallina meridionale, Panama in America Centrale e Maui nelle Hawaii.

Saba

Saba, minuscola isola tropicale dei Caraibi, municipalità speciale dei Paesi Bassi, si distingue per turismo sostenibile. Con una superficie di 13 km2 circondati da un parco marino, il fabbisogno energetico dell’isola è soddisfatto per il 35-40% da un parco solare, i rifiuti vengono totalmente riciclati e la plastica monouso è vietata. Una serie di iniziative quelle promosse, che bilanciano il costo delle emissioni di anidride carbonica prodotte per raggiungere l’isola. Numerose anche le attività per la tutela dell’oceano, così come lo sono i progetti ambientali che durante tutto l’anno coinvolgono viaggiatori e residenti.

Cosa vedere

Fare escursioni sul Monte Scenery è un’esperienza da non perdere, perché offre una splendida vista sull’isola. La cima dell’isola è costituita da una cupola di lava, si tratta di un vulcano potenzialmente attivo. Non può mancare poi, una visita al Saba National Marine Park, una vasta zona protetta, dove scoprire molta flora e fauna nei magnifici fondali dell’isola. Inoltre, è obbligatoria una visita al Museo olandese che si trova nella casa di un eccentrico gentiluomo olandese, all’interno della quale si trovano oggetti di ogni natura e specie tra cui Bibbie, libri rari, porcellane e mobili provenienti da tutto il mondo, alcuni dei quali risalgono al 1600.

Imperdibili le spiagge. La costa di Saba è formata prevalentemente da scogliere rocciose che sono alte anche 100 metri, con alcune piccole baie e spiagge artificiali. L’unica spiaggia naturale dell’isola è Well’s Bay, sabbiosa e adatta allo snorkeling. Ladder Bay è invece, un ancoraggio sul lato sottovento dell’isola e per accedervi bisogna scendere circa 800 gradini intagliati a mano, noti come “La scala”. Prima dell’apertura della strada di Fort Bay, questo era l’unico modo per ottenere rifornimenti dentro e fuori l’isola. Infine, c’è Cove Bay, una spiaggia artificiale costruita sugli scogli dove si trova una zona sabbiosa e una parte attrezzata sul cemento.

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