Spiaggia della Riserva naturale Foce del fiume Belice (Shutterstock.com)

Se alla base del vostro concetto di turismo sostenibile mettete anche pace e tranquillità, allora non potete fare altro che prenotare in Sicilia, dove esistono posti incantevoli e poco frequentati. La terza spiaggia da scoprire è quella dell’Asinello

Se alla base del vostro concetto di turismo sostenibile mettete anche pace e tranquillità, allora non potete fare altro che scegliere di trascorrere le vostre vacanze in Sicilia, dove esistono cinque spiagge incantevoli e poco frequentate, tutte da scoprire.

Spiaggia dell’asinello

Si trova nell’agrigentino anche la terza spiaggia che vogliamo segnalarvi, ossia la Spiaggia dell’Asinello a Selinunte. Questa è la zona più incontaminata e selvaggia di questo tratto di costa, che limita da un lato con la Riserva naturale orientata Foce del fiume Belice, una zona protetta che tra le sue bellezze comprende anche una spiaggia formata da dune sabbiose, nota per il suo ponte di ferro. Questa riserva inoltre, è uno dei pochi luoghi in Sicilia in cui le tartarughe Caretta Caretta depongono le uova.

La Spiaggia dell’Asinello si presenta come una piccola caletta di sabbia dorata incastonata nella macchia mediterranea, l’ideale per chi vuole trascorrere una vacanza di vero relax e silenzio. Si raggiunge percorrendo la SS 115 in direzione Marinella, seguendo le indicazioni per il Paradise Beach Resort. Una volta arrivati si può parcheggiare l’auto nella stradina sterrata e proseguire a piedi verso il mare.

La posizione strategica di Selinunte permette di raggiungere in poco tempo le zone più belle della Sicilia Occidentale, inoltre qui, se si è amanti della natura incontaminata è possibile fare anche delle belle escursioni, ad esempio nella Riserva dello Zingaro, che ospita alcune delle spiagge più belle d’Italia, e nella Riserva delle Saline di Marsala. Assolutamente da visitare Erice e Segesta, ma anche San Vito lo Capo, che ospita uno dei mari più puliti d’Italia.