Una pedana sul mare tipica di Chianalea di Scilla

In queste località sarà possibile fare una vacanza a basso impatto ambientale godendo della loro bellezza straordinaria e deliziandosi con i prodotti tipici

La pandemia ha incrementato il trend del turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente, a favore soprattutto delle destinazioni meno consuete, preferibilmente meno affollate e con una più ampia ricettività di tipo extra-alberghiero (agriturismi, open air, ecc). Queste tendenze fanno quindi assurgere tra le mete di viaggio più ricercate, i piccoli borghi, dove i mezzi di trasporto sono a basso impatto ambientale, le scelte culinarie sono all’insegna dei prodotti a km zero e gli acquisti sono orientati al sostentamento dell’artigianato locale. Secondo la testata giornalistica “Proiezioni di borsa”, sono cinque i borghi italiani più belli e che rispettano le tendenze turistiche del momento.

Locorotondo, piccolo paesino pugliese in provincia di Bari, molto suggestivo per la sua posizione su un colle panoramico. Qui infatti, è possibile godere di una vista incredibilmente romantica che affascina con i suoi paesaggi incantati.

C’è poi Viaggianello, che si trova in Basilicata, in provincia di Potenza, ed è caratterizzato da palazzi barocchi e magnifiche fontane. Se si scegli di fare una vacanza qui, bisogna assolutamente assaggiare il piatto tipico locale, la “rappasciona”, una buonissima zuppa di fagioli e cerali.

Chianalea di Scilla, in provincia di Reggio Calabria, è invece un borgo di pescatori dalla vista incantevole con le case che si affacciano sul mare e dove si possono assaggiare le prelibatezze di pesce fresco tipiche della zona, direttamente sulle splendide pedane che sorgono sul mare. Qui è possibile visitare anche il Castello Ruffo, antica fortificazione situata sul promontorio scillèo, che rappresenta il genius loci della città di Scilla.

Tra i cinque borghi più belli d’Italia rientra anche Sambuca di Sicilia, un paese della provincia di Agrigento, ricco di vicoli stretti e piazze dallo stile arabeggiante. Una volta qui non ci si può esimere dall’assaggiare il sambuca, liquore dolce che prende il nome dal paese, magari accompagnato dal dolce tipico, i “Minni di virgini”.

Infine c’è Bard, un piccolo borgo fortificato della Valle d’Aosta, che si trova sulla cima di uno sperone roccioso. Qui è da visitare il famoso forte di Bard, dal quale si può ammirare l’intera vallata, offrendo un panorama mozzafiato.