Sant'Anna di Stazzema, Lucca
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Dove andare il 25 aprile? Vi proponiamo una serie di itinerari per ricordare davvero quanti hanno lottato per la nostra libertà.

Il 25 aprile si celebra la Liberazione d’Italia. Una data importante, che celebra la fine dell’occupazione nazista e della dittatura fascista. Se avete voglia di festeggiare questa giornata ricordando quanti si sono battuti per la nostra libertà ma non sapete dove andare, sappiate che ci sono tanti luoghi che meritano di essere visti almeno una volta nella vita.

La prima meta che vi proponiamo è la Risiera di San Sabba a Trieste. Considerato il più grande campo di concentramento d’Italia, ha visto la morte di tante persone, tra le 3mila e le 5mila, tra ostaggi, partigiani, detenuti e politici. Oggi questo luogo di morte è un museo aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 19, con ingresso gratuito. Un altro luogo che merita una visita è il Campo di Fossoli, in provincia di Modena. A 5 km da Carpi, era un campo di transito e di concentramento e oggi ospita anche il Museo Monumento al Deportato. Nel mese di aprile 2026, quindi anche il 25, è aperto domenica e festivi, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Se vi trovate nei pressi di Verbania, dovete assolutamente visitare la Casa della Resistenza e parco della Memoria della Pace di Fondotoce. Un sacrario e un museo dedicato ai caduti della Resistenza, con una galleria della memoria che ricostruisce la storia delle lotte partigiane nella zona del Verbano-Cusio-Ossola. A pochi chilometri da Roma, invece, meritano una visita i bunker del Monte Soratte, utilizzati prima come rifugio antiaereo e poi come base segreta.

Risiera San Sabba Trieste
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Dove andare il 25 aprile per celebrare davvero la Resistenza

Tra le mete dove andare il 25 aprile non possiamo evitare di citare Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, in Toscana. Qui, il 12 agosto del 1944 le truppe delle SS uccisero per rappresaglia centinaia di persone, inclusi bambini e anziani. Oltre al Museo Storico e al Monumento Ossario, c’è anche il Parco Nazionale della Pace.

Se, invece, avete voglia di fare una passeggiata per i sentieri, vi suggeriamo di scegliere tra questi ‘itinerari’:

  • Parco regionale storico di Monte Sole a Marzabotto (BO): qui, tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, i tedeschi uccisero 770 persone;
  • Sentiero della libertà, da Sulmona (Aq) a Casoli (Ch): ogni anno, proprio in occasione della Liberazione, si organizza una marcia per rievocare la memoria storica della Seconda Guerra Mondiale e riflettere sui valori di libertà, solidarietà e pace;
  • Il Cammino dei Ribelli in Val Borbera, in Piemonte: sette tappe, con partenza e arrivo ad Arquata Scrivia, per ricordare la Resistenza nell’Appennino piemontese.