Suore di spalle salgono le scale
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La serie tv Emily in Paris ha lanciato un nuovo trend: dormire dalle suore. In Italia abbiamo oltre 3000 strutture religiose per il pernotto.

Se non avete mai visto la serie tv Emily in Paris, vi sembrerà assurdo che sia bastata una breve scena per trasformare in tendenza un tipo di pernotto che in Italia affonda le radici in tempi antichi. Stiamo parlando della scelta di dormire dalle suore invece che in alberghi, pensioni o B&B. Che scegliate questa soluzione per motivi di lavoro, di salute o per una semplice vacanza non importa, l’ospitalità delle religiose è sempre garantita.

A far emergere questa nuova tendenza, che a essere onesti stupisce soprattutto al di fuori dei confini nazionali, è stato il Times, che ha dedicato un approfondimento al soggiorno romano della protagonista di Emily in Paris. Anche in Italia, però, questo trend è servito a qualcosa: ha reso più cool le strutture ospitali religiose, togliendogli l’etichetta di “alberghi” per anziani o “ultima spiaggia”. Tolti i pregiudizi, le persone si sono rese conto che conventi & Co. presentano diversi vantaggi: zona centrale, costo inferiore e comodità.

Suora di spalle cammina
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Quanto si paga per dormire dalle suore?

Grazie a Emily in Paris, l’ospitalità offerta dalle strutture religiose ha attirato parecchia attenzione. In Italia ci sono circa 3000 Case per Ferie e foresterie di ispirazione religiosa, che ospitano circa 6 milioni di persone ogni anno. Solitamente, si trovano in posizioni centrali, sono ben collegate con i mezzi di trasporto pubblici e sono più economiche rispetto ai classici alberghi.

Fabio Rocchi, presidente dell’Associazione Ospitalità Religiosa Italiana, ha sottolineato che “scegliere queste strutture significa spesso pagare meno contribuendo indirettamente a progetti solidali“. I prezzi del pernotto variano in base alla località e al periodo, ma in linea di massima una camera singola costa tra i 50 e i 60 euro.