
Ci sono rimedi naturali utili a contrastare la disbiosi? Scopriamo quelli più efficaci e cosa bisogna mangiare per stare bene.
La disbiosi è una problematica piuttosto diffusa, ma spesso non viene diagnosticata in modo precoce. Questa condizione si verifica quando c’è un disequilibrio e impoverimento di alcuni ceppi di batteri intestinali che compongono il microbiota intestinale (o flora batterica), a discapito di altri che, quando proliferano, diventano dannosi. I sintomi sono diversi e non riguardano solo l’intestino: difficoltà di digestione, stitichezza, gonfiori intestinali, flatulenze, diarrea, colon irritabile, ansia, nervosismo, insonnia, sbalzi d’umore, mal di testa, stanchezza, acne, asma, indebolimento delle difese immunitarie, infezioni urogenitali (come cistite), sindrome metabolica, obesità e patologie cardiovascolari.
La prima cosa da fare è eseguire un test ad hoc per scoprire se si ha la disbiosi, soltanto in un secondo momento si può far ricorso ai rimedi naturali. In ogni modo, l’alimentazione è fondamentale, così da riequilibrare il microbiota intestinale. Date precedenza ai cibi come: carni bianche magre e non processate, cereali senza glutine, verdura tipo zucchine, carote, finocchi, spinaci, frutta secca come noci, mandorle, nocciole e semi in generale e alcuni frutti tipo ananas, banane, arance, kiwi e melone. L’ideale è seguire una dieta low FODMAP, che deve essere stilata da un nutrizionista.

Rimedi naturali efficaci contro la disbiosi
Oltre alla corretta alimentazione, la disbiosi si può contrastare con lo zenzero. Consumatelo grattugiando la radice fresca al fine di ottenerne un succo da bere, vi sarà molto d’aiuto. Altrettanto valido è il magnesio, che ha un effetto positivo sulla flora batterica. Secondo studi recenti, anche gli oli essenziali sono efficaci nel contrastare il disequilibrio intestinale. Nello specifico, sono: carvacrolo (estratto dall’origano), eugenolo (estratto dal garofano), cinnamaldeide (estratto dalla cannella), mentolo (estratto dalla menta) e acido rosmarinico (estratto dal rosmarino). Questi oli, ovviamente, devono essere assunti sotto forma di integratori.
Molto utili sono anche i decotti o le tisane a base di: carciofo, tarassaco, rabarbaro, curcuma, zenzero, finocchio, coriandolo, menta, senna, rabarbaro, tamarindo, millefoglio, anice, cumino, finocchio, coriandolo, menta piperita, mela e prugna.









