Ragazza viaggio triste
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La diarrea del viaggiatore colpisce circa 1 viaggiatore su 2. Quali sono le cause? Scopriamo i rimedi naturali e i consigli più efficaci.

Chiamata anche vendetta di Montezuma, la diarrea del viaggiatore è un disturbo molto comune, che colpisce 1 viaggiatore su 2. E’ bene sottolineare fin da subito che questa problematica si manifesta soprattutto quando il viaggio avviene in mete con clima caldo e a basso controllo igienico. Stando ad alcune ricerche, sembra che la sindrome colpisca soprattutto soggetti che provengono da paesi industrializzati o grandi città in cui vi è un livello di igiene alto.

La diarrea del viaggiatore è caratterizzata da 2/3 evacuazioni di feci liquide nell’arco di 24 ore. Generalmente, il disturbo termina qui, ma talvolta può essere accompagnato da febbre, stanchezza generalizzata, crampi addominali e altri disturbi intestinali. Questa problematica si manifesta nei primi giorni di viaggio e ha una durata che va dai 3 ai 5 giorni. Per quanto riguarda il contagio, invece, avviene tramite l’ingerimento di cibo o di altri liquidi contaminati da residui fecali di mosche ed altri insetti, oppure di mani sporche o suppellettili non adeguatamente puliti. Inoltre, potrebbe essere anche causata dall’uso di asciugamani o biancheria contaminata.

Ragazza mare diarrea
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Diarrea del viaggiatore: rimedi e consigli

La vendetta di Montezuma può essere davvero fastidiosa, ma alcune accortezze possono aiutare a prevenirla. Innanzitutto è bene prestare attenzione alla dieta, cercando di non allontanarsi troppo dalla propria alimentazione, e all’igiene personale. Inoltre, prima del viaggio, si possono assumere fermenti lattici, noci, semi oleosi, legumi, frutta e verdura, che aumentano la flora batterica. Quando siete in vacanza in posti dove l’igiene non è il massimo e l’acqua non è sicura, consumate solo bevande in bottiglia. Se possibile, evitate anche le verdure perché potrebbero essere state lavate con acqua contaminata. Consumate solo pietanze cotte e sbucciate la frutta.

Tra i rimedi naturali per combattere la diarrea del viaggiatore c’è il limone, dal potere astringente, ma anche in questo caso è sconsigliato acquistarlo in loco. Piuttosto, optate per il classico succo di limone in bottiglia e aggiungetene un po’ all’acqua, vi aiuterà a combattere le scariche. Via libera anche a succhi di frutta e bevande leggere come il tè, ma evitate caffeina, bevande gasate e fredde. Nei primi giorni, infine, evitate pasti completi e optate per cibi come crackers o gallette.