In Campania è nato DeaMadre, una nuovissima startup per portare sulle tavole cibo più sano, gustoso e già pronto

Un nuovo format di alimentazione sta per affacciarsi sul mercato, si tratta di DeaMadre – life in balance, un nuovo progetto, nato in Campania, che si pone l’obiettivo di portare ai suoi clienti un cibo gustoso e buono, ma allo stesso tempo, anche sano e sostenibile.

Sono molte le personalità che hanno preso parte a questa iniziativa, un gruppo di lavoro che, dopo un’attenta ricerca in ambito sia alimentare che tecnico scientifico, è stato in grado di creare piatti nutrizionalmente equilibrati, ma anche buoni. Gli studi effettuati si sono basati sull’epigenetica e sull’idea che alcuni elementi vadano a determinare specifiche reazioni chimiche nel nostro organismo, attivando o disattivando parti del nostro genoma. In altre parole, ciò significa che siamo influenzati da ciò che mangiamo e che i cibi vanno a modificare la nostra salute e la nostra aspettativa di vita.

Il cibo proposto

L’offerta di DeaMadre prevede un piatto unico, consumabile sia a casa che fuori. Esso è perfettamente bilanciato ed in linea con il nostro fabbisogno alimentare. Il tutto cucinato attraverso tecniche adatte a preservare le qualità organolettiche dei prodotti, tutti provenienti dal territorio campano. Anche il packaging sarà sostenibile, perché composto da materiale riciclabile.

La composizione dei piatti di DeaMadre prevede un 50% di frutta e verdura, un 25% di carboidrati e un altro 25% di proteine (Yatate/Shutterstock.com)

Nello specifico, il menù della startup prevede Le polpette uniche, ossia un tris di polpette, disponibili in 4 varianti (anche vegetariane); i Friselli, ossia cestini di pane farciti e dessert senza zuccheri, lattosio e glutine. Il tutto completato da una serie di Estratti, realizzati con frutta e verdura fresca. Anche l’acqua è compresa e sarà distribuita attraverso una colonnina erogatrice, disponibile sia naturale che frizzante.

Il team di DeaMadre

DeaMadre è promossa dal Gruppo Farmacie dei Golfi della famiglia Di Martino, nata nel 1950, nota per le ricerche compiute in ambito alimentare, di prevenzione e benessere della persona. Il coordinamento spetterà ad Aurelio Latella, esperto agroalimentare. Maria Grazia Volpe, ricercatrice del CNR, ha invece prestato il proprio contributo scientifico al fianco di Raffaele Sacchi, Direttore del Dipartimento di Tecnologie Alimentari della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Le ricette proposte dalla startup, sono invece opera di Stefano Polato, già conosciuto per essere lo chef delle missioni spaziali italiane ed europee.