Roma, Ex Mattatoio
Roma, Ex Mattatoio (travelview / Shutterstock.com)

Un’operazione straordinaria che prevede il ripensamento degli spazi dell’ex Mattatoio di Roma donando loro nuova vita. Il tutto per la creazione della Città delle Arti.

Le ex stalle e i due ex fienili del Mattatoio di Testaccio diverranno la nuova sede (40mila metri quadri) dell’Accademia di Belle Arti di Roma. In corso la prima parte dei lavori, la cui conclusione è prevista per giugno 2023.

Si tratta di un’operazione straordinaria che restituisce alla città un pezzo di archeologia industriale completamente ripensato e rinnovato all’insegna della cultura. Con il provvedimento, diversi settori dell’ex Mattatoio, eretto a Testaccio tra il 1888 e il 1891 su progetto di Gioacchino Ersoch, rinasceranno a nuova vita nel nome dell’arte e della riqualificazione urbana e sociale. L’operazione rappresenta il compimento del piano per la creazione della Città delle Arti, polo costituito – oltre che dall’Accademia – da sale dell’azienda speciale Palaexpo, dalla facoltà di Architettura dell’ateneo Roma Tre, dalla Città dell’Altra Economia e dalla Scuola Popolare di Musica di Testaccio.

Nel 2011, l’Accademia di Belle Arti di Roma aveva già trasformato in aule due ex recinti per il bestiame. Ora, con le nuove concessioni comunali, si aggiungono le ex stalle (che in parte diverranno sedi espositive), gli ex fienili e anche l’arco monumentale di accesso e il Panottico, importante edificio ottagonale che ospiterà un centro di ricerca e informazione sull’ex Mattatoio-Città delle Arti. Saranno inoltre trasformate e riqualificate le strade di accesso di quel lato della struttura.

La scorsa primavera la Giunta Capitolina ha approvato la delibera relativa alla concessione dell’ex-Mattatoio di Testaccio all’Università Roma Tre. L’intervento progettuale è stato redatto, infatti, con il fondamentale supporto scientifico di alcuni docenti dell’Università Roma Tre. L’operazione prevede la realizzazione di una nuova biblioteca, di laboratori, spazi espositivi e aree destinate a studenti e professori del Dipartimento.