cuscini fai da te
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Come realizzare un cuscino fai da te con le erbe? Ecco qual è la tecnica più semplice, perfetta anche per quanti non sono abili con il cucito.

I cuscini fai da te con le erbe sono perfetti per ogni cosa, anche per i regali. A prescindere dall’occasione, si tratta sempre di un dono assai gradito, da utilizzare in qualsiasi momento della giornata. Ovviamente, sono strettamente collegati al riposo, che sia una vera e propria dormita, oppure la classica pennichella di 10 minuti. Innanzitutto, è bene sottolineare che per farne uno dovete essere un minimo abili con il cucito, che sia a mano o con la macchina. Avrete bisogno di: stoffa, erbe essiccate, forbici, ago, filo e una cerniera. Se non siete sarte provette potete sempre acquistare una federa 25 x 25 cm già pronta.

Il quadrato deve essere ripiegato su se stesso fino ad ottenere un rettangolo. Cucite il lato più lungo e quello più corto, poi infilateci le erbe essiccate. Ve ne serviranno circa una tazza e mezza. A questo punto, non dovete fare altro che cucire l’apertura della stoffa e il cuscino fai da te è pronto. Volendo, potete aggiungere anche qualche goccia del vostro olio essenziale preferito. Ricordate che cuscini di questo tipo devono essere più piccoli dei classici guanciali da sonno. Questo perché il cuscino con le erbe va appoggiato sopra, in modo da beneficiare di tutte le proprietà del suo interno.

erbe mortaio
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Cuscini fai da te: che erbe mettere all’interno?

Se siete sarte provette, creare un cuscino fai da te con le erbe sarà un gioco da ragazzi. Potete anche applicare la cerniera e cambiare l’imbottitura facilmente quando non sarà più buona, oppure rimettere l’olio essenziale quando il profumo è evaporato. Per quanto riguarda le erbe, devono essere estremamente rilassanti. Il mix perfetto prevede l’utilizzo di: camomilla, melissa, lavanda, cedrina, luppolina e valeriana. In alternativa optate per: lavanda, iperico, melissa, tiglio, biancospino, luppolo e farro. Se non amate queste varietà potete sceglierne altre, l’importante è che siano calmanti. Via libera anche a: arnica, fiori di fieno, fiordaliso, calendula, rosmarino, timo, alloro, salvia e fiori d’arancio.