libro natura
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Immergersi nella natura è un vero toccasana contro l’ansia e lo stress quotidiani, anche per chi vive in città una semplice passeggiata nel parco cittadino contribuisce a sollevare l’umore e a distendere i pensieri, ora più che mai.

In attesa di poter tornare a organizzare viaggi e escursioni un piccolo aiuto per placare la sete di avventura e l’esigenza di immergersi nel verde e ascoltare i battiti della terra, per scacciare tutto lo stress accumulato, ci viene dalla letteratura. Ecco tre titoli dove l’incontro con la natura oltre a rigenerarci ci porta anche a riflettere sulla sua forza e su di noi.

Natura estrema, l’incredible storia del capitano Jens Munk

Quando si parla di letteratura e natura non è, naturalmente, tutto rose e fiori. Uno dei motori della letteratura è infatti il conflitto ed è proprio il conflitto tra uomo e natura, la lotta per la sopravvivenza, il desiderio di scoperta, il richiamo verso l’avventura al centro della vicenda del capitano Jens Munk. Non un personaggio inventato, ma un uomo realmente esistito: “uno di quei grandi navigatori vissuti alle soglie della modernità, uno di quegli irrequieti esploratori che hanno contribuito a ridisegnare le coste delle carte nautiche e a riempire le chiazze bianche delle mappe. Jens Munk, danese, contemporaneo di Shakespeare e Cervantes, è arrivato a solcare tutti i mari, è stato mozzo, mercante, cacciatore di balene, furiere, armatore, capitano della Marina Reale, esploratore, ha vinto battaglie, catturato pirati, guidato spedizioni per conto del re alla ricerca del passaggio a nord-est prima e poi di quello a nord-ovest per raggiungere la Cina attraverso l’Artico”. Jens Munk, Iperborea, 2000.

Comunicare con la terra, il potere speciale dei protagonisti della premiata trilogia La Quinta Stagione della scrittrice afroamericana N.K. Jemisin

Vincitrice di tre premi Hugo per la sua trilogia, la scrittrice N.K Jemisin con la Terra Spezzata evoca una storia entro la quale si possono leggere i timori e gli sforzi contemporanei per fronteggiare il riscaldamento climatico. Protagonisti della trilogia sono gli orogeni, uomini e donne capaci di “sensire” la terra e tutti i suoi movimenti tellurici. Non solo, gli orogeni sono capaci anche di modificare questi movimenti e di evocare o bloccare terremori e maremoti, per questo sono temuti, controllati, imprigionati. A loro il compito di riportare l’equilibrio naturale sul pianeta. Leggere La Terra Spezzata significa viaggiare dentro le viscere della terra e imparare anche un po’ di geologia. L’ultimo volume della saga, Il Cielo di Pietra, è uscito oggi 2 febbraio per i tipi della Mondadori Vault.

Natura protagonista del futuro, l’utopia Solarpunk nella prima antologia italiana dedicata al genere

Il solarpunk è un movimento culturale e artistico che promuove una visione ottimista e progressista del futuro, con una particolare attenzione verso le energie rinnovabili e le nuove tecnologie sostenibili. Il solarpunk copre numerosi ambiti quale l’arte, la narrativa fantastica e di fantascienza, l’architettura e l’attivismo e si pone come obiettivo la realizzazione concreta di un futuro tecnologico ed ecosostenibile e la lotta al cambiamento climatico Si presenta inoltre come un genere letterario opposto al cyberpunk e alla cli-fi (la climate fiction) poiché ne rovescia i principi di base, in particolare la visione nichilistica e post apocalittica del futuro.

Assalto al sole ha riunito undici tra i migliori autori italiani di fantascienza a rispondere a questa sfida.

“Se esistesse una mappa cartesiana della fantascienza, il movimento solarpunk si troverebbe probabilmente all’estremo opposto del distopico. È un tentativo di rispondere alla domanda “che aspetto ha una civiltà sostenibile e come possiamo arrivarci?” Il solarpunk può essere utopico, ottimista o interessato alla lotta per un mondo migliore, mai distopico. Il nostro mondo arrostisce a fuoco lento, abbiamo bisogno di soluzioni, non solo di avvertimenti. Il solarpunk è allo stesso tempo una visione del futuro, una provocazione ponderata, un modo di vivere e una serie di proposte realizzabili per arrivarci; è una visione di futuro che incarna il meglio di ciò che l’umanità può raggiungere: un mondo post-scarsità, post-gerarchia, post-capitalismo in cui l’umanità vede se stessa come parte della natura e l’energia pulita sostituisce i combustibili fossili”. Assalto al Sole, Delos, 2020