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Crostata alle pesche e uva passa

La crostata è senz’altro un dolce tradizionale che può riservare sorprendenti abbinamenti. Questa ricetta prevede una sontuosa crostata, molto calorica e zuccherina perché farcita di crema pasticcera classica e con superficie di pesche sciroppate e uva sultanina.
Per i nostalgici dell’estate questo dolce è l’ideale per la domenica. A colazione o a fine pasto sarà una conclusione spettacolare e ricca di sapore.
Questa sarà un’ottima occasione per tirar fuori dalla dispensa le conserve: le pesche sciroppate di fine estate, fatte in casa o acquistate, saranno un ottimo e buon ricordo culinario.

Procedimento

  • Far riferimento a questa ricetta per preparare un’ottima base di pasta frolla. Quest’ultima va impastata e lasciata riposare in frigo perché i tempi di lavorazione della crostata ricoperta di pesche sciroppate e uva passa sono più lunghi di quelli per una semplice crostata.
  • Preparare successivamente la crema pasticcera.
  • Farla raffreddare.
  • Infornare la base di pasta frolla a 180° e spegnere il forno quando la pasta frolla raggiunge una evidente doratura.
  • Nel frattempo scolare le pesche sciroppate e tagliarle a metà.
  • Versare la crema pasticcera sulla crostata in modo uniforme.
  • Disporre a raggiera le pesche.
  • Usare della gelatina per frutta per lucidare le pesche e poi spargere una manciata di uva passa.

Modalità di conservazione

In quanto alla conservazione questo dolce va tassativamente conservato in frigorifero all’interno di un contenitore che non faccia penetrare altri odori, come quelli di formaggi o pesce. Occorre quindi trovare uno spazio apposito e ben areato. La crostata va consumata nell’arco di pochi giorni. In mancanza di un contenitore per dolci si può usare un vassoio e ricoprire la crostata con della carta alluminio avendo cura di non schiacciarla. All’occorrenza, uno stratagemma per evitare che la carta si incolli alla farcitura è di utilizzare degli stuzzicadenti per sollevare la copertura.

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