
Conoscete le proprietà della corona di Cristo? Tutti dovremmo averne almeno una in casa: ecco che benefici apporta.
Quanti hanno la passione per il giardinaggio conosceranno senz’altro la corona di Cristo, chiamata anche spina di Cristo, pianta di cera o fiore di porcellana. Il suo nome scientifico è Hoya carnosa ed è una pianta rampicante sempreverde originaria dell’Asia orientale. E’ molto apprezzata sia per le sue foglie carnose e lucide che per i suoi fiori profumati, di una consistenza cerosa, con colorazioni che variano tra il bianco e il rosa.
Oltre che per il suo aspetto, il successo della corona di Cristo è legato anche alla sua resistenza e alle poche cure di cui necessita. Pur preferendo ambienti caldi e umidi (tra i 18 e i 27°C), riesce a tollerare anche condizioni di luce variabili, a patto che non venga innaffiata frequentemente e abbondantemente. In ogni modo, se volete ottenere una splendida fioritura ricordate che la pianta ha bisogno di parecchia luce, ma non quella diretta del sole.

Corona di Cristo: proprietà e controindicazioni
Anche se la corona di Cristo non è commestibile perché altamente tossica, la pianta ha comunque delle proprietà che vale la pena conoscere. Come altre piante d’appartamento tipo la lingua di suocera, è in grado di purificare l’aria, assorbendo anidride carbonica e liberando ossigeno, e di avere effetti positivi sul benessere psicologico, riducendo lo stress e migliorando l’umore.
Secondo il Feng Shui, l’Hoya carnosa può evocare un’energia forte, dinamica e protettiva perché ha come elemento il fuoco. Inoltre, è capace di respingere le energie negative, favorire la prosperità e aumentare il fervore, la motivazione e la creatività. Per ottenere questi benefici, però, la pianta deve essere necessariamente posizionata a Sud, ma non in camera da letto.









