donna contrattura polpaccio
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Come contrastare le contratture ai polpacci? Vediamo quali sono i rimedi naturali più efficaci e rispolveriamo i consigli della nonna.

Disturbi muscolari piuttosto fastidiosi e comuni, le contratture ai polpacci colpiscono soprattutto coloro che praticano sport assiduamente. Ovviamente, anche quanti sono allergici all’attività fisica possono soffrirne. Oltre al dolore, considerato il primo sintomo e che può essere più o meno intenso, si avverte una improvvisa rigidità del muscolo. E’ facilmente riconoscibile perché il polpaccio si irrigidisce in modo del tutto involontario e sembra talmente indurito da non consentire di distendere la gamba o appoggiare il piede a terra. Inoltre, rispetto all’altra gamba, la zona interessata appare più gonfia e calda. Se vi pare di avere una specie di pallina da tennis sul polpaccio significa che la contrattura è particolarmente intensa.

Generalmente, le contratture ai polpacci durano qualche giorno, tra i 3 e i 10 giorni, in base alla gravità della problematica. Tra le cause più comuni abbiamo: attività fisica senza riscaldamento, traumi fisici, stile di vita sedentario, pregresse condizioni mediche e carenza di minerali. Senza ombra di dubbio, la prima cosa da fare davanti ad un problema di questo tipo è indurre il rilassamento del muscolo. Nei casi più gravi, è bene sottolineare che i rimedi naturali servono a poco ed è necessario l’intervento di un fisioterapista.

contrattura polpaccio
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Contratture ai polpacci: rimedi naturali efficaci

Prima di procedere con i rimedi naturali, è consigliato chiedere il parere di un medico. In ogni modo, il riposo e la sospensione di ogni attività fisica sono necessari. Aiutatevi con un po’ di ghiaccio, da applicare immediatamente con un panno, sollevando la gamba. Tenetelo almeno 15 minuti e ripetete l’impacco più volte al giorno. Potete anche applicare l’arnica, in grado di rilassare il muscolo e alleviare il dolore.

In alternativa, utilizzate la curcuma o lo zenzero. Dalle proprietà antinfiammatorie, aiutano a migliorare la circolazione sanguigna. Potete impiegarle per insaporire i piatti oppure sotto forma di infuso. Se la problematica si manifesta due o più volte a settimana, è consigliato parlarne subito con il proprio medico.