Funghi alla curcuma

Il contorno è un elemento partecipe della completezza di un pasto. D’estate si può variare molto, tra latticini, carne o pesce fresco ma il contorno non può essere sempre la solita insalata. Quella di pomodori spesso ispira intingoli e scarpette che aumentano l’apporto di grassi. L’estate abbonda di proposte e cucinare un contorno non richiede poi così tanto tempo. Specie quando la ricetta, come questa, è rapida, semplice e richiede pochi ingredienti essenziali e rimediabili anche all’ultimo minuto quando i pasti si fanno rapidi per cedere il passo alla compagnia, allo svago e alla socialità.

La curcuma è una spezia orientale che ha conquistato da anni la nostra innata curiosità per le novità e le sperimentazioni culinarie, un Paese il nostro come pochi altri interessato storicamente e per tradizione da una varietà e una ricchezza enogastronomica senza eguali, forte delle nostre origini e dello stato della nostra penisola, terra di passaggio, contaminazioni, ponte nel Mediterraneo nonché porto per terre remote come la lontana Asia con cui l’Italia intrecciava già ai tempi di Marco Polo rapporti attraverso le Via della Seta.

Molti i benefici di carattere antinfiammatorio derivante dall’uso della curcuma in cucina, con effetti su diabete, colesterolo, obesità.

INGREDIENTI

  • Funghi champignons già tagliati a fettine
  • Aceto di vino bianco
  • Prezzemolo
  • Olio extra vergine di oliva
  • Curcuma

Procedimento

  • Lavarsi le mani prima di maneggiare il cibo.
  • In una padella in acciaio inox inossidabile versare i funghi pretagliati e lavati in precedenza sotto abbondante acqua corrente.
  • Aggiungere dell’aceto di vino bianco (bastano 2/3 cucchiai per 250 g di funghi).
  • Dopo pochi minuti tagliare a pezzettini il prezzemolo e spargere la curcuma in modo uniforme. Coprire con un coperchio.
  • Mescolare ogni tanto per far amalgamare e aggregare la curcuma al liquido di cottura. Cuocere per ulteriori 5 muniti.
  • Quando i funghi risultano quasi cotti spargere infine del pangrattato e sovrapporre un coperchio per ottenere l’effetto gratinato.