Installation view of 744 km-Stories from the Swiss-Italian Alpine Frontline , Istituto Svizzero, Milano, 2022. Photo by Giulio Boem

Il racconto del confine italo-svizzero

744 chilometri: questa è la lunghezza del confine tra Italia e Svizzera. Una soglia che rappresenta un confine sia fisico che mentale intriso di storie condivise e frizioni tra i due territori. In questa ottica l’Istituto Svizzero di Milano sarà il luogo espositivo di una riflessione in materia. Ospita il lancio della nuova sezione di ricerca e archivio 744km, realizzata in collaborazione con SPRINT–Independent Publishers and Artists’ Books Salon e parallelamente alla mostra I più bei libri svizzeri.

A parteciparvi è VOLUMES, un’organizzazione non-profit e un collettivo creato nel 2013 a Zurigo. Gestito da Anne-Laure Franchette, Patrizia Mazzei e Gloria Wismer, VOLUMES organizza fiere di grandi e piccole dimensioni. Lo scopo è mettere in mostra la produzione di editrici ed editori indipendenti locali e internazionali, nonché di artiste/i auto-editi che utilizzano piccoli mezzi di produzione.

Archivio di pubblicazioni

La sezione di archivio 744 km che verrà presentata è l’inizio di una ricerca aperta ad accogliere nuovi commenti e suggerimenti in merito. Nel tempo VOLUMES ha costruito una collezione di libri d’arte, fanzine e riviste, grazie alle numerose donazioni ricevute ogni anno per l’esposizione internazionale open call e il premio per le pubblicazioni.

La nuova selezione 744 km tenta di cogliere i transiti passati e presenti tra la Svizzera e l’Italia attraverso il confine condiviso. Le pubblicazioni di artiste/i, editoria indipendente, accademica e mainstream degli ultimi decenni ci raccontano alcune di queste diverse storie, proiezioni e ideologie incorporate nella topografia del confine.
Dal 2020 sono state istituiti premi e selezioni volti a segnalare e distinguere preziosi contributi sul tema.

La frontiera

Gli studi di frontiera (come scienze politiche, sociologia, antropologia, storia, diritto internazionale, arte, studi sui media, filosofia o etica) sono centrali. Infatti i temi guardano alternativamente alle manifestazioni immateriali e materiali delle politiche di confine, agli itinerari intrapresi nel tempo per ragioni ufficiali e ufficiose, all’impatto dei contesti economici e politici, alle storie e agli interventi sul paesaggio.
Fino a mettere al centro dell’attenzione questioni più recenti, come quelle del covid e del cambiamento climatico.

« I confini sono intrinsecamente spazi di contraddizioni. Sono spazi di incontri e divisioni che separano e uniscono. Sono visibili ma invisibili, fissi ma mobili, rigidi ma porosi, remoti ma così centrali per la politica ».
Shine Choi

Sabato 3 dicembre dalle 17:00 l’Istituto Svizzero invita a un’attivazione del display 744 km, con una presentazione e discussione con le/gli artiste/i Salvatore Vitale, Maria Iorio e Raphaël Cuomo, SPRINT e VOLUMES.

Istituto Svizzero
Milano, Via Vecchio Politecnico 3
Ingresso gratuito

26.11.2022-10.12.2022