(Di Beton Studio, fonte Shutterstock.com)

Come preparare una confettura di pesche da utilizzare come accompagnamento di spuntini o per tradizionali crostate

La frutta estiva non va sprecata e l’inizio dell’autunno è il periodo ideale per dedicarsi alle conserve domestiche, alla riorganizzazione degli spazi, a programmi e progetti da iniziare o continuare dopo la pausa estiva. I riti e le tradizioni culinarie che ci tramandiamo sono un’ottima occasione per ripensare il nostro rapporto col cibo, dimostrando di apprezzare questi doni che la natura ci regala.

Ingredienti

1 chilo di pesche già sbucciate e denocciolate
250 g di zucchero

Procedimento

1. Lavare le pesche, sbucciarle e denocciolarle.
2. Cuocere le pesche tagliate a pezzetti a fuoco lento in un tegame avendo cura di mescolare continuamente per evitare che si attacchino al fondo ed eliminando l’eventuale schiuma che si va formando.
3. A metà cottura trasferire le pesche nel passatutto per ridurle in poltiglia (si può utilizzare in alternativa un minipimer).
4. Aggiungere lo zucchero e riporre la confettura nel tegame continuando a mescolare con energia per terminare la cottura.
5. Quando la confettura risulterà sufficientemente densa invasare nei contenitori di vetro fino a una distanza di 1-2 cm dal bordo e riporli capovolti per fare il sottovuoto.
Per quanto riguarda il procedimento del sottovuoto, con o senza bollitura, questo è un sito molto affidabile che fornisce spiegazioni dettagliate sul procedimento.

Nella scelta delle pesche è preferibile valutare la loro provenienza: quando si acquistano prodotti nazionali, meglio se locali, diminuiscono i rischi derivanti dai trattamenti pre-vendita per la conservazione e il trasporto. Preferite allora prodotti a km zero.
Per lo zucchero scegliete quello semolato perché non altera il profumo e il sapore della frutta. In alternativa c’è in commercio uno zucchero specifico per confetture che contiene anche pectina.
Il fenomeno che porta la frutta a scurirsi dopo aver tolto la buccia può essere contrastato con del succo di limone.
I tempi di consumo delle confetture dopo l’apertura si aggira attorno a una settimana.

Utilizzo della confettura di pesche

La confettura di pesche è indicata per una sana merenda pomeridiana: una fetta di pane con uno strato di marmellata non si nega neanche a colazione. È indicata anche per le crostate, le torte da farcire creando combinazioni con zucchero a velo o cacao in superficie.

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