cimicifuga fiori
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Quali sono le proprietà della cimicifuga? Scopriamole tutte, insieme agli usi e alle controindicazioni da tenere bene a mente.

Appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, la cimicifuga è una pianta erbacea perenne originaria degli Stati Uniti e del Canada. Tipica delle zone soleggiate e umide, cresce soprattutto nei boschi e nella macchia. Presenta foglie larghe e alternate, con fiori lunghi e bianchi, mentre il frutto è un follicolo venato secco e ovale. La sua radice è ricca di glicosidi triterpenici, alcaloidi, acidi grassi, acido salicilico, tannini, cimicifugina, racemosina e flavonoidi. Pertanto, vanta importanti proprietà antinfiammatorie, antireumatiche e riequilibranti.

Grazie alle sue virtù, la cimicifuga è consigliata per combattere la menopausa e i fastidi ad essa collegata: dalle vampate di calore alle sudorazioni, passando per mal di testa, vertigini, palpitazioni cardiache, ronzii alle orecchie, nervosismo, irritabilità, disturbi del sonno e stati depressivi. Inoltre, è indicata per contrastare la sindrome premestruale, le mestruazioni dolorose, l’oligomenorrea, l’artrosi, i dolori muscolari, le nevralgie e il mal di testa muscolo-tensivo. Dulcis in fundo, questa pianta è un valido alleato contro l’osteoporosi perché riesce a ridurre i livelli di calcio e di fosforo nel sangue e favorisce l’aumento della massa ossea.

cimicifuga pianta
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Cimicifuga: usi e controindicazioni

La cimicifuga si trova in commercio sotto forma di estratto secco, tintura madre e tisana. Il prodotto va scelto in base al disturbo che si vuole contrastare, pertanto fatevi consigliare dall’erborista o dal farmacista. Anche per quanto riguarda le dosi, seguite le indicazioni che vengono fornite. Per quanto riguarda le controindicazioni, questa pianta non sembra avere grandi effetti collaterali. In ogni modo, non va mai assunta in gravidanza e durante l’allattamento.