cicoria foglie
(shutterstock.com/Polina Maksym)

Quali sono le proprietà della cicoria? Scopriamole tutte e vediamo se ci sono usi alternativi ed eventuali controindicazioni.

Appartenente alla famiglia delle Composite, la cicoria, il cui nome scientifico è Chichorium intybus, è preziosa per il benessere dei capelli, della pelle e dei reni, nonché per contrastare la sonnolenza. Secondo una vecchia credenza popolare, questo ortaggio, soprattutto quello selvatico, è in grado di aumentare l’afflusso di sangue agli organi sessuali maschili. Tralasciando questa leggenda dalla dubbia veridicità, la cicoria vanta numerose virtù. Innanzitutto, è un alimento prezioso per chi soffre di diabete o colesterolo alto. Grazie alle sue proprietà, infatti, aiuta a regolare le quantità di colesterolo e di glucosio nel sangue. Inoltre, avendo potere lassativo, stimola l’attività del pancreas e del fegato.

Essendo ricca di cicorina, inulina, colina, tannino, amido, sali minerali e vitamine, ha proprietà astringenti, toniche, disinfettanti e disintossicanti. Pertanto, è consigliata per dare uno scossone alla digestione lenta e per favorire il funzionamento dei reni e della cistifellea. Come se non bastasse, la cicoria stimola la concentrazione, aiuta a contrastare la sonnolenza e, dulcis in fundo, è utile per lenire le irritazioni dell’epidermide, acne compresa.

cicora infuso fiori
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Cicoria: usi e controindicazioni

Oltre che in cucina per preparare primi o secondi piatti e insalate, pochi sanno che la cicoria può essere consumata anche sotto forma di caffè. Quest’ultimo utilizzo si è diffuso nel periodo napoleonico, quando la radice veniva impiegata per preparare una bevanda dal sapore particolarmente amaro, molto simile al caffè. Ad oggi, in commercio si trova il preparato per il caffè di cicoria. Le foglie fresche dell’ortaggio sono perfette anche per preparare decotti digestivi, mentre se lasciate macerare danno vita ad un elisir contro la stitichezza cronica. Il decotto, inoltre, è efficace per contrastare problemi di fegato e mal di stomaco.

Pur essendo un rimedio naturale prezioso, la cicoria presenta controindicazioni da tenere bene a mente. Il suo consumo è sconsigliato in gravidanza perché potrebbe stimolare le contrazioni. Anche coloro che soffrono di gastrite o ulcera dovrebbero tenersene alla larga, così come quanti hanno calcoli alla colecisti. Infine, l’ortaggio potrebbe anche ridurre l’assorbimento di alcuni farmaci. In caso di dubbi, è bene consultare il proprio medico curante.