Ragazza mangia panino spiaggia
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Quali sono i cibi vietati in spiaggia? Cosa dice la legge in merito ai picnic con vista mare? Ci sono delle regole ed è bene conoscerle.

Sono lontani i tempi in cui le famiglie partivano da casa per andare al mare come se dovessero star via una settimana e non una sola giornata. Oggi la realtà è molto diversa, tra privatizzazione massiccia delle spiagge e stili di vita più movimentati, ma ogni estate si torna a parlare di cosa si può e non si può fare in spiaggia. E’ di questi giorni, ad esempio, la notizia di una mamma che, in uno stabilimento balneare di Vieste, è stata rimproverata per aver portato da casa dei panini per i suoi figli. La domanda sorge spontanea: ci sono cibi vietati?

La legge c’è e parla chiaro. L’Unione Nazionale Consumatori ha pubblicato alcune delle risposte alle domande più frequenti e tra queste c’è anche l’annoso problema del cibo in spiaggia. Che sia uno stabilimento balneare o una spiaggia libera non importa, si possono sempre mangiare alimenti portati da casa. Ovviamente, a patto che non si allestiscano banchetti chilometrici, si arrechi disturbo agli altri o si danneggi l’ambiente circostante.

Si legge: “Tra i diritti che si hanno in spiaggia, mangiare è un’attività assolutamente consentita, purché si rispetti l’ambiente in cui ci si trova. Non è infatti in alcun modo vietato mangiare in spiaggia alcun genere di alimenti e, benché sia poco educato lasciare poi gli avanzi del cibo in spiaggia, tale pratica non nuoce di certo all’ecosistema, essendo il cibo un materiale completamente biodegradabile. È invece severamente vietato lasciare in spiaggia oggetti di plastica come i piatti, che possono inquinare l’ambiente marino“.

Amiche mangiare spiaggia
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Sì al cibo in spiaggia, anche negli stabilimenti

Dopo il caso di Vieste, l’Unione Nazionale Consumatori ha chiarito ancora una volta che il cibo da casa si può portare anche se la spiaggia è privata. Si legge: “Il titolare dello stabilimento ha una concessione che vale per lo spazio assegnatogli, ma comunque non ha un monopolio sulla ristorazione. Quindi, sia che il turista voglia consumare il cibo acquistato nello stabilimento, sia che sia solo di passaggio per andare alla spiaggia libera, è piena facoltà del cittadino introdurre cibo e bevande nello stabilimento, nel rispetto del decoro della spiaggia“.

Questo significa che, sotto al proprio ombrellone, si possono tranquillamente consumare banini, bibite, biscotti o gelati. Diverso il discorso se si pretende di mangiare cibo home made ai tavoli della sala ristorante o del bar. Inoltre, è bene sottolineare che i titolari dei lidi non possono vietare l’ingresso di borse frigo o pretendere di vedere cosa c’è al loro interno.