Ciambelle con uva passa

L’autunno è per tradizione il periodo della vendemmia. Nella stagione in cui si contempla la natura che si accende di colori caldi e accesi è piacevole gustare in un momento libero e rilassante il classico abbinamento tra un bicchiere di buon vino e delle ciambelle.

La ricetta di seguito proposta combina due farine diverse e prevede l’aggiunta dell’uva sultanina che, tra l’altro, è ricca di antiossidanti. Il risultato finale sono ciambelle semi-morbide, croccanti all’esterno, da consumare appena tiepide.

INGREDIENTI

  • 150 g di farina tipo 00
  • 200 g di farina di riso
  • Acqua quanto basta
  • Una punta di cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 1 cucchiaio e 1/2 di uva sultanina
  • 1 pizzico di sale
  • 60 g di zucchero a velo
  • Olio di semi di arachidi

Procedimento

  • Lavarsi le mani prima di maneggiare il cibo.
  • Versare le due farine e lo zucchero a velo in una terrina capiente.
  • Salare.
  • Aggiungere l’acqua (circa un bicchiere) per amalgamare gli ingredienti fino a ottenere un impasto morbido a cui unire l’uva passa.
  • Modellare l’impasto, aggiungendo della farina tipo 00 se risulta appiccicoso.
  • Su un piano da lavoro spolverato di farina modellare l’impasto per filare le strisce delle ciambelle con uva passa.
  • Appiattire queste ultime in modo tale da facilitarne la cottura (l’ideale è che siano quasi schiacciate) e dare la giusta croccantezza.
  • Friggere in olio si semi di arachidi per pochi minuti e usare della carta assorbente per evitare di appesantirne il sapore.

Conservazione

L’ideale è consumare all’istante le ciambelle con uva sultanina. Nel caso in cui qualcuna avanzi, si potrebbe semplicemente avvolgere con della carta pane, ottima per conservare la fragranza degli alimenti, specie della frittura. Sia salata che dolce.
Una volta avvolte completamente nella carta le ciambelle vanno riposte in un luogo asciutto.

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