Dopo lo straordinario successo di visite, Casa Balla resterà aperta fino al 31 dicembre 2022. Ancora un anno, dunque, per ammirare la straordinaria casa futurista nella quale il celebre artiste visse e lavorò dal 1929.

Casa Balla è l’abitazione di via Oslavia, nel quartiere della Vittoria a Roma, dove il genio futurista Giacomo Balle visse e lavorò dal 1929 fino alla sua morte nel 1958. A seguito dello straordinario successo di pubblico è stato deciso di prolungare l’apertura dell’abitazione sino al 31 dicembre 2022.

La Casa, infatti, chiuse le sue porte negli anni Novanta con la scomparsa delle figlie dell’artiste, Luce ed Elica Balla. L’appartamento è un universo di forme e colori. Un laboratorio sperimentale costituito da pareti e porte dipinte, mobili colorati, quadri, sculture, abiti cuciti in casa costituiscono l’universo di Balla. L’interno riflette le idee espresse nel manifesto di Balla e Depero sulla ricostruzione futurista dell’universo.

A indagare Casa Balla sono stati invitati artisti e creativi internazionali – Ila Bêka & Louise Lemoine, Carlo Benvenuto, Alex Cecchetti, Jim Lambie, Emiliano Maggi, Leonardo Sonnoli, Space Popular e Cassina con Patricia Urquiola – le cui produzioni incontrano alcuni importanti prestiti di Giacomo Balla nello spazio della galleria.

Dichiarata di interesse culturale dal Ministero della Cultura nel 2004, grazie a un lungo e attento lavoro di ricognizione, studio e messa in sicurezza dei beni curato dal MAXXI e dalla Soprintendenza Speciale di Roma in collaborazione con gli eredi è stato possibile allestire la casa con i lavori del Maestro e delle sue figlie e renderla finalmente fruibile al pubblico restituendone l’anima di fucina creativa.

Informazioni

www.maxxi.art